1 luglio 2004, appena tornata dal mio "pellegrinaggio" a Liverpool ...
Nel silenzio della notte, ho il tempo per raccogliere tutte le
sensazioni e provare a comunicarvele ....
Non andrò in ordine cronologico, ma vi "racconterò"
le mie esperienze liverpooliane per "capitoletti", così
forse le mie parole potranno essere utili a chi prossimamente avrà
la fortuna di andare a Liverpool:
Beatles Story: si tratta di una mostra-museo allestita
appositamente per ricordare la storia dei Beatles dalle
primissime fasi (Quarry men) fino alle carriere soliste. (E'
all'Albert Dock) Vi riporterò le cose che mi hanno coplita di più:
Dei Quarry Men erano esposti gli strumenti "skiffle" da
loro usati, come l'asse per lavare e i ditali con cui percuoterlo
e il mitico "contrabbasso" fatto con la cassa da tè e
il bastone della scopa ...
Poi c'era la batteria originale di Colin Hunton, piccola, old-fashioned
ed ingiallita.
Le ricostruzioni del Casbah di Mona Best, del pub Grapes originale, del Cavern Club originale (sul
cui palco ho fatto la gaffe
dell'allarme eheh, vedi topic "Bentornata Alifib" in
"A day in the life") e degli studi di incisione di
Abbey Road ... (con orribili manichini dei 4 Beatles).
Interessanti le foto in bianco e nero alle pareti del Cavern Club
ricostruito, e la vetrina con le 4 giacchette dei nostri,
epoca A hard day's night.
Ma l'esperienza più emozionante in assoluto è stata la sezione
dedicata a John: prima una sala con proiezione di immagini delle
sue attività a favore della pace e degli orrori di Hiroshima e
della guerra del Vietnam, con in sottofondo una struggente "Love"
(Love is real ... real is love ... brrrr che brividi!) ... ed una
teca al centro contenete gli occhiali da vista originali di John
... Poi la sala bianca, con il piano bianco e gli occhiali
appoggiati sopra ... e Imagine in sottofondo ... Vi giuro, non
sono riuscita a trattenere le lacrime ... Ho pianto come una
scema, tutti mi guardavano ... Ma non riuscivo a fermare le
lacrime, l'emozione era troppo forte.
Magical Mistery Tour:
Su un pullman simile a quello del
film, che parte anch'esso dall'Albert Dock, abbiamo visitato (solo
dall'esterno ) per prima cosa le 2 case dove nacque e crebbe Ringo e le
sue scuole elementari ... tra
l'altro a quel punto la nostra guida, simpaticissima, fa: "Nella
stessa classe c'erano Ringo Starr e Gerry Marsden dei Gerry and
the Pacemakers ... e una ragazza di nome Grace. Questa ragazza
avrebbe potuto sposare Ringo Starr o Gerry marsden ... e invece
ha sposato Larry, il nostro autista!!!!!!!"Al che tutti sul
pullman si mettono a ridere, finchè l'autista afferra il
microfono e dice, con tono sconsolato: "Why didn't she??????"
Dopo il siparietto comico arriviamo alla casa di George Harrison, una
semi-detatched house tipica inglese molto modesta. Poi
proseguiamo per Penny Lane e Strawberry
Fields, dove scendiamo a fare le foto. Un tipo con la videocamera
mi ha perfino ripresa mentre cantavo: Penny Lane is in my ears
and in my eyes Poi mi fa: what else will you sing? Ed io,
immediatamente: Let me take you down cause I'm going to ...
Strawberry fields!
Nella roundabout di Penny Lane c'è ancora il barber's e il negozio dove lavorava
Cynthia Lennon all'epoca in cui conobbe John Lennon ... Secondo
la guida, John Lennon andava sempre nel negozio e si provava
tutti i profumi senza mai comprare ... Ma Cynthia non aveva mai
il coraggio di mandarlo via o di dirgli qualcosa, perchè era
affascinata da lui!
La guida ci ha detto che la canzone Penny Lane nacque un
pomeriggio in cui Paul aveva appuntamento con John proprio lì a Penny Lane, e, aspettandolo
seduto su una panchina, si mise a scrivere qualche appunto su
quello che vedeva attorno a sé: il barber, il banker, il
fireman, la pretty nurse, (c'è una surgery a Penny Lane) etc
...
Strawberry Field, per chi
non lo sapesse, è un orfanotrofio nei pressi della casa dove
abitava Lennon. John negli anni 70 fece in modo che ogni bimbo
avesse la sua camera personale e non dormisse più nel dormitorio
comune come prima. Oggi solo il cancello esterno è visibile, ma
dentro all'istituto, aldilà del bel parco, ci sono ancora gli
orfanelli e Yoko manda loro regali di Natale tutti gli anni e
offre contributi finanziari per il loro sostentamento ... Inoltre
ha voluto che fosse il primo luogo di Liverpool che Sean
visitasse nel loro primo viaggio da New York a Liverpool (almeno
così ha detto la guida ).
La tappa successiva è stata 20 Forthlin Road dove visse
Paul da ragazzo e dove lui e John composero centinaia di canzoni
fino a And your bird can sing ... Un'altra semi-detatched house
tipo casa popolare.
Poi Sefton Park dove Julia conobbe Alf Lennon. La Dovedale Primary School e la
Quarry bank school dove andò John a scuola. Il Liverpool Institute dove
studiò Paul e l'annessa scuola d'arte frequentata da
John e Stu. La splendida casa dove viveva Brian Epstein.
Il cinema dove John andava al sabato pomeriggio con gli amici per
abbordare le ragazze. La chiesa di St. Peter a Woolton dove
John da bambino cantava nel coro e nel cui cimitero è sepolta
Eleanor Rigby.
Per finire, Mendips: l'elegante casa di
zia Mimi dove John visse nella fanciullezza e nell'adolescenza,
con la famosa veranda dove la zia confinava John a suonare la
chitarra per non essere disturbata dal "rumore"!
Yellow Submarine: Si tratta di un vero sottomarino giallo, che è
stato costruito appositamente ed usato (per davvero, dentro
l'immenso fiume Mersey!) qualche anno fa in occasione di una
manifestazione commemorativa ... Abbandonato sulle rive del fiume
dopo lo spettacolo, a furor di popolo è stato messo a mò di
statua all'interno di un parco presso il fiume ... E qui vi devo
raccontare un aneddoto curioso:
Io e izia ci avviciniamo al sottomarino ... è sera, tutto buio e
deserto attorno a noi ...
Ad un certo punto sentiamo dei rumori ... Come se provenissero
dall'interno del sottomarino!
Ci sarà qualcuno dentro al sottomarino??????
Mi avventuro dall'altro lato del sottomarino (insomma, di dietro)
per vedere se per caso c'è una porta ... e chi ti trovo?
Una decina di ragazzi con chitarre in spalla che tamburellano con
le dita sulla parete metallica del sottomarino, in posa per una
foto, che appena mi vedono cominciano ad intonare, a due voci e
con intonazione perfetta : "We all live in a yellow
submarine, yellow submarine, yellow submarine"!!!!!!
Al che mi chiedono se vogliamo una foto, e si mettono a parlare.
Ci dicono che sono ISLANDESI e che l'indomani suonano alle 3 del
pomeriggio al Cavern Club! Promettiamo di andarli a sentire e li
salutiamo ... non prima di aver sgranato gli occhi appena uno di
questi, salutandoci, comincia a cantare: Gente di mareeeee ...
che se ne va .... dove gli pare ... ma dove non sa!
Cavern Club: Entriamo alle 3 meno 5 del giorno dopo, ansiosi di
vedere la nostra band islandese ... e il mitico locale dove i Fab4
hanno suonato 292 volte!!!!
A dire il vero, il Cavern originale fu demolito nel 1973 per
costruire un centro commerciale ... Quindi il nuovo Cavern, ricostruzione
perfetta di quello originale, è stato costruito un po' più in là
di dove era in origine....
Ma l'atmosfera è la stessa: calca incredibile, caldo soffocante,
umidità che scende a gocce dalle pareti, ... Solo che sul
palco non ci sono i Beatles ma 'sti sconosciutissimi islandesi
che si scatenano come ossessi ... Bravi, però! Fanno anche una
versione rock di Yellow submarine!!! Ma la cosa più buffa accade
nel momento in cui ci vedono entrare: il cantante, che stava parlando
al microfono, appena ci vede attacca di nuovo: "gente di
mareeeeee" .... lollissimo!!!!
La "migliore delle cantine" ha ospitato sul suo stretto
palco anche altri artisti,
come: i Queen , i Rolling Stones, Eric Clapton, un giovanissimo
Stevie Wonder (16 anni!), Jimmy Page, Elton John, Joe Cocker e
molti altri.
Cavern Pub: sempre in Mathew Street, la via principale del Cavern
quarter (meta dei Bitolmani sfegatati), si trova questo pub,
proprio di fronte al Cavern Club ... Una statua a grandezza
naturale di John Lennon stile anni '70 (capello lungo e
occhialetti scuri) all'ingresso, proprio sopra la porta (che
purtroppo non è venuta in foto ... sigh!) ... alle pareti del
pub molte vetrine contenenti le chitarre di John e George,
il basso Hofner di Paul, tutti autografati, e centinaia di foto (inedite,
mai viste altrove!!) dei Beatles al Cavern Club e delle lunghe
code che facevano i ragazzi per andare a vederli ... e foto con
dedica di Pete best, Cynthia Lennon e molti altri "del giro"!
The Grapes: Sempre in Mathew Street (Cavern Quarter), grazie
all'indicazione del mitico Steve (commesso di uno dei 2 Beatles
shops della via, di cui parlerò più tardi), entriamo in questo pub che sulle prime ci
sembra piuttosto anonimo ...
Ma Steve ci ha detto: entrate nella seconda sala, quella di
destra, e cercate nella parete di destra ... lì vi aspetta una
sorpresa!!!!! Quindi entriamo fiduciose.
Ed infatti .... proprio lì dove ci aveva detto Steve, troviamo
una foto in bianco e nero
incorniciata (assolutamente inedita e mai vista prima) di John,
Paul, George e Pete Best, giovanissimi, seduti su una panca del
locale, e sotto una scritta, con tanto di freccia: THIS PHOTO WAS
TAKEN HERE!
Che simpatica sorpresa ... GRAZIE STEVE!!!!!
Jacaranda: In questo pub, un po' fuori dal Cavern quarter, John e
Stu, nei pomeriggi invernali, passavano ore a chiacchierare e
disegnare davanti ad una tazza di tè ... Ed è proprio qui che
conobbero il proprietario del locale, che sarebbe diventato il
loro primo manager, Alan Williams, colui che procurò loro
diversi ingaggi nei locali di Liverpool (Jacaranda compreso)
nonché le tournèe in Scozia e ad Amburgo ...
Entriamo e subito rimaniamo colpite dalle foto incorniciate alle pareti: Beatles,
Beatles everywhere!!!! Ma non solo: Molte foto sono di Stu.
Infatti sappiamo che qui, da qualche parte, Stu ha lasciato un
ricordo di sè: delle pitture murali!
Ansiose di vederle, chiediamo informazioni alla ragazza al bar:
gentilissima, subito prende le chiavi e ci acccompagna di sotto,
nel seminterrato del locale, che viene aperto solo di sera o
nelle occasioni speciali: appena entrate .... LA MERAVIGLIA!!!!!!!!!!!!!!!
Sulla nostra sinistra, dietro a tavoli di legno, una parete
completamente dipinta .... Ma la cosa FAVOLOSA è che, a detta
della barista, metà parete è stata dipinta da Stu e metà da
... John!!!!!!!!!!!!
La prima metà, quella di John, è IMHO
senza dubbio la più bella! Su sfondo scuro, enormi volti
stilizzati con la bocca aperta come in un grido di dolore ...
BELLISSIMO! Spero davvero che la foto sia venuta!!!!
La seconda metà, quella di destra, mostra la pittura di Stu: un motivo
indecifrabile, una specie di ovale colorato con dei segni dentro
... molto surreale.
Tra l'altro la barista ci fa notare una "macchia" naturale di umidità nel
muro, proprio accanto alla pittura di John, dove molti, ma non
tutti, vedono un volto umano... Una piccola curiosità extra -
Beatles, perdonatemi!
Dietro al bancone del bar, i 4 volti
dei Beatles stile cover di Sgt pepper's con una scritta
bellissima: the place where the fab4 first played!
Ringraziamo la ragazza e ordiniamo una birra con lauta mancia!
Sedute al tavolo del Jacaranda, un po' come John e Stu,
chiacchieriamo, beviamo e ascoltiamo la musica di sottofondo:
TUTTE CANZONI DEI BEATLES! Imperdibile davvero, ragazzi!
Sempre in zona, cerchiamo anche il Blue Angel, locale sempre di proprietà di Alan
Williams, dove i nostri, con il nome di Silver Beatles, nel 1960
tennero un'audizione con Larry Parnes in vista della tournèè in
Scozia. Ahimè, lo troviamo chiuso ....
La leggenda vuole che Parnes chiedesse ai nostri di suonare senza
Stu, ma che John gli rispondesse un bel "no". E
nonostante l'insistenza, John rimanesse fermo nella sua decisione:
NON SI SUONA SENZA STU! Che mito d'uomo!
Cerchiamo poi Ye Cracke,
un altro locale vicino all'Art College dove John e Stu pranzavano
a mezzogiorno ... Imboscatissimo tra le viuzze del quartiere
periferico, quando lo troviamo e vi entriamo ... nessuna traccia
dei Beatles ... Ma locale moooolto carino, ancora frequentato
dagli studenti d'arte. Ve lo consiglio!
Grande mistero invece la Reece's cafeteria, dove i neo sposi john
e Cynthia andarono a mangiare dopo il loro matrimonio insieme ai
pochissimi invitati: gli altri Beatles e Brian! Tra l'altro non
avevano prenotato e dovettero pure fare la fila!!!!!!!!
Insomma, per farla breve: introvabile! Nel punto segnato sulla
cartina a tema, ora sorgono moderni centri commerciali .... e del
locale neanche l'ombra ... o forse ci è sfuggito???? Mah ...
mistero!!!
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Lunedì sera io e Izia prendiamo un autobus di linea diretto
nel quartiere di Woolton ... Non sono soddisfatta dell'occhiata
di sfuggita dal pullman del Magical Mistery Tour, voglio rendermi
conto per bene di Mendips, St Peter's church e magari vedere la
tomba di Eleanor Rigby. Tanto qui c'è luce fin quasi alle 11 di
sera, si possono scattare belle foto nonostante l'ora tarda!
Chiediamo all'autista di avvertirci quando arriviamo nei paraggi
della chiesa di St. Peter... Scendiamo dall'autobus, guardiamo la
cartina ... e scopriamo di non essere dove volevamo!!!!!
L'autista ci ha scaricato, sì, nei pressi di una chiesa, ma non
è quella di St. Peter!!!! Che disdetta!!!! Chissà 'ndo cavolo
siamo finite!!!!
Alquanto DISAPPOINTED prendiamo la cartina a tema che ho comprato
ad 1 pound e mezzo , controlliamo i nomi delle vie ... e
all'improvviso mi illumino d'immenso!!!!
Siamo finite da tutt'altra parte, ok, ma a poca distanza c'è
Penny Lane!!!!!!! E la Dovedale Junior School di John! E le Dovedale Towers
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Souvenirs e memorabilia
Rimpianti e scocciature
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Ah, dimenticavo: Ora IZIA E' DIVENTATA UN'ESPERTA DI BEATLES!!!!!
Sull'aereo, nel viaggio di ritorno, l'ho interrogata: LE SAPEVA
TUTTE!!!!!!
A questa mia cara amica così paziente un abbraccio virtuale ...
Grazie Izia per avere sopportato tanti km a piedi e tanta fatica
solo per me!!!!!
Ti voglio bene, Izia, sei un'amica vera!!!!!
Adesso, nei ritagli di tempo, le sto preparando la SONGTRACK
della vacanza ... Un'abitudine che ho da qualche anno per
ricordare ancora meglio i luoghi visitati nelle vacanze!
Sicuramente ci metterò dentro: Penny Lane, Strawberry Fields, My
Bonnie con Tony Sheridan (perchè l'ha fatta molto ridere quando
gliel'ho cantata! ), Love me do (perchè ora sa che fu il primo
singolo dei Beatles, e che Brian comprò 15mila copie di quel
disco per farlo arrivare in 17esima posizione in classifica !),
Love ed Imagine (che abbiamo sentito nel museo, annacquate dalle
mie lacrime), Yellow Submarine e molte altre ... Ma sicuramente
non potrà mancare ....
GENTE DI MAREEEEEE
CHE SE NE VAAAAA
DOVE GLI PAREEEE
MA DOVE NON SAAAA...!
THE END