film 1940-1949

Cinema, Serie Tv, Televisione...

Moderatori: MrTwoOfUs, agrasso, Cristiano, John Paul

film 1940-1949

Messaggioda HarryBudiniFan » martedì 19/07/2011 14:41:06

i vostri film preferiti e non degli anni quaranta. resi in classifica. sparsi.
con commento sul perchè sono presenti nella lista. associazioni mentali con la prima visione o con il film generale.
sequenze preferite. significato attribuito. frasi memorabili. con qualsiasi cosa, insomma, o con niente.

classifica su rateyourmusic, con titoli originali.

per i più esigenti, poi lucy provvederà a dare una visione storico-culturale-movimentista del decennio.
Ultima modifica di HarryBudiniFan il giovedì 21/07/2011 11:26:12, modificato 1 volta in totale.
HarryBudiniFan
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 8286
Iscritto il: giovedì 01/01/2009 02:05:18

Re: film 1940-1949

Messaggioda lucyinthesky63 » martedì 19/07/2011 19:17:52

HarryBudini ha scritto:per i più esigenti, poi lucy provvederà a dare una visione storico-culturale-movimentista del decennio.


ma volentieri.....

Eh già: i bellicosi anni quaranta.
Non tanto perché tutti i film fossero di guerra (anche se c‘erano tanti film di propaganda), ma perché le cicatrici lasciate dalla grande Depressione prima e dalla guerra poi si ritrovavano nei film.
C’erano sì le Commedie Sofisticate e divertenti, quasi tutte di marca americana (Arsenico e vecchi merletti, La Signora del Venerdì, Scandalo a Filadelfia) ma si inizia anche a vedere (è proprio il caso di dirlo) qualcosa di più impegnato e qualche protagonista diverso dal solito eroe senza macchia e senza paura.
I personaggi dei noir, spesso violenti e negativi, il Detective Marlowe di Bogart, cinico e disincantato sono diverse facce di una disillusione seguita al conflitto.
In alcuni film c’è poi proprio la rappresentazione visiva delle ferite che la guerra aveva lasciato (o stava lasciando) sia dal punto di vista fisico (I migliori anni della nostra vita film americano in cui uno dei protagonisti è un uomo reso disabile dalla guerra) sia psicologiche come tutti i film del neorealismo italiano, con quella città semi-distrutte e quei protagonisti che cercano a tutti i costi di “sbarcare il lunario” (Scuscià, Ladri di Biciclette)
Inoltre, parlando di un altro genere di cinema, proprio nel 1940 Hitchcock andrà a lavorare a Hollywood sfornando, nel decennio, alcuni capolavori quali: Rebecca, Suspicion, Notorious, Rope, Spellbound, Shadow of a doubt (l’ombra del dubbio, poco conosciuto ma bellissimo).
Altri films notevoli dell’epoca sono:
- Furore (The Grapes of Wrath) di John Ford. Da un romanzo di Steinbeck è un film bellissimo ambientato all’epoca della Grande Depressione
- Il Grande dittatore di Charlie Chaplin: feroce satira del nazismo, memorabile la scena in cui il dittatore “gioca” a palla col mondo
- Citizen Kane (Quarto Potere) di Orson Welles : pietra miliare del cinema. Da vedere assolutamente
- Ossessione di Luchino Visconti; si dice che sia il primo film neorealista ma si discosta molto dai canoni del filone. E’ piuttosto un ottimo “noir” basato sulla storia di due amanti diabolici
- Casablanca …..beh è famosissimo ….. Non però che a me dica un granché nonostante la Bergman e Bogart.
- Il Grande Sonno (The Big Sleep) con un grande Humphrey Bogart nel ruolo del detective Philip Marlowe
- Fantasia di Walt Disney il quale molto ambiziosamente ha voluto unire la musica classica al cartoon. Non tutte le sequenze sono perfettamente riuscite ma il film è veramente godibile. Memorabile la sequenza dei Dinosauri con come accompagnamento la Sagra della Primavera di Strawinsky

in poche parole; cercate di recuperare alcuni films del periodo: ne vale la pena.
I'm a Blackstar
Gloria
Avatar utente
lucyinthesky63
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 6373
Iscritto il: domenica 30/09/2007 17:46:05
Località: here there and everywhere, in realtà La Spezia
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: film 1940-1949

Messaggioda HarryBudiniFan » martedì 19/07/2011 23:54:00

più o meno in ordine i film che preferisco

1. the great dictator (1940, chaplin)
2. it's a wonderful life (1946, frank capra)
3. fantasia (1940)
4. bambi (1942)
5. ladri di biciclette (1948, de sica)
6. the third man (1949, carol reed)
7. rope (1948, hitchcock)
8. the shop around the corner (1940, lubistch)
9. portrait of jeannie (1948)
10. the grapes of wrath (1940, john ford)
11. germania anno zero (1948, rossellini)

arsenic and old lace (1944, frank capra)
the lost weekend (1945, billy wilder)
roma città aperta (1945, rossellini)
dead of night (1945)
sciuscià (1946, de sica)
spellbound (1945, hitchcock)
the yearling (1946)

CITTADINO CANE (1941, orso welles)
dumbo (1941)
great expectations (1946, david lean)
oliver twist (1948, david lean)
dr jekyll and mr hyde (1941)
ministry of fear (1944, fritz lang)
the big sleep (1946)
cat people (1942, tourner)

e quelli che spreferisco, perlomeno tra i filmoni - the shitty masterpieces:
monsieur verdoux (1947, chaplin)
brief encounter (1945, david lean)
casablanca (1942)
the ghost and mrs. muir (1947)
the thief of bagdad (1940, michael powell)
double indemnity (1944, billy wilder)

e l'inizio dei commenti film per film:

1. the great dictator (1940, charlie chaplin)
capolavoro comico con spessore, e pure del dramma. insomma, chaplin aveva già fatto tutto 60 anni prima di benigni con la vita è bella, e del resto aveva mischiato comicità e dramma già agli albori con roba come the kid (il monello), e osservazioni storico-sociali con modern times.
innumerevoli sequenze esilaranti, ma anche poetiche, e significative (quella del mappamondo). gli spassi maggiori che mi sovvengono: la sequenza del budino, ovviamente, quella dello sbarbamento musicale, la corsa lungo il marciapiede dopo la padellata (non stupisce che nureyev l'avesse definito: "il più grande ballerino del mondo"). una visione che ripulisce dagli escrementi interiori che si accumulano, per un'ora.

2. it's a wonderful life (1946, frank capra)
la solita appassionata favola in un mondo brutale di frank capra, con un gigantico james stewart. la cosa notevole di capra è la ricchezza emotiva dei suoi personaggi, o perlomeno del personaggio principale, al contrario del carattere monodimensionale che si tendeva, specie all'epoca, ad attribuire - e questi, a volte violenti, chiaroscuri emotivi danno umanità e calore ai personaggi, mancanti agli script ordinari e alle recitazioni stereotipate. george bailey rimane a gestire l'eredità del padre, per il bene della comunità locale su cui incombe l'ombra ingorda di henry potter, ma lo fa pervaso di frustrazione e amarezza per non potersi "spolverare le scarpe dalla polvere di questa città" e andarsene in europa, girare il mondo, diventare architetto, progettare l'impossibile, diventare ricco come il suo amico, e il tutto si manifesta a volte con scatti d'ira che completano la figura e la rendono comprensibile e catartica: non come il buono cinematografico a tutto tondo, idealizzato, che tende a fare il bene collettivo e a saper e voler fare solo quello perchè meramente di "bene" è fatto, e quindi inumanametne scevro di qualsiasi impulso egoistico o distruttivo. bailey è capace di grande entusiasmo come della più profonda disperazione, e, in quest'ultimo caso, realisticamente, urla ai propri bambini in modo brutale, apparentemente sull'orlo di perdere il controllo e diventare violento con essi, e in questo stato concepisce le soluzioni più tragiche. cosa che dà lo spunto magico al film, che è catalogabile nel "low fantasy", ovvero film ambientati in una quotidianità ordinaria, in cui però interviene, per l'appunto, un elemento magico a mutare le traiettorie tracciate dalle esistenze dei protagonisti.
HarryBudiniFan
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 8286
Iscritto il: giovedì 01/01/2009 02:05:18

Re: film 1940-1949

Messaggioda segretario_90 » mercoledì 20/07/2011 16:40:33

Film 1940-1949? Comincio con quelli con il Principe Totò, tanto per cominciare.

San Giovanni decollato (1940) di Amleto Palermi. Tratto dall'omonima commedia di Nino Martoglio, cavallo di battaglia di Angelo Musco, attore dialettale siciliano famosissimo quando c'era il Duce. L'origine teatrale ingabbia un po' l'estro comico di Totò, che comunque offre un'interpretazione scoppiettante del ciabattino un po' matto, saccente, che lotta contro il cortile, la moglie bisbetica (una grandissima Titina De Filippo, e chi se no?), la figlia che non vuole maritarsi con chi decide lui, il guappo del quartiere. L'acuto è senz'altro la battaglia a colpi di piatti.

L'allegro fantasma (1940) di Amleto Palermi. Totò interpreta tre ruoli, ma il film è decisamente frammentario, inconsistente, inzuppato di canzonette (ma quelle cantate dal principe sono divertenti). Poco memorabile.

Due cuori fra le belve (1943) di Giorgio C. Simonelli. Film completamente folle, alla cui sceneggiatura collaborò Stefano Vanzina-Steno. C'è anche Primo Carnera, il campione di pugilato idolo dei nostri nonni.

Fine prima parte-Continua

Monsieur Verdoux me l'ha regalato in dvd mio zio per Natale, ma non ho ancora trovato modo di vederlo, e dire che l'avevo inserito nella lista dei film da vedere con priorità alta.
Ultima modifica di segretario_90 il mercoledì 03/08/2011 16:57:32, modificato 1 volta in totale.
Sarò lì quando i tuoi sogni saranno spezzati;
per rispondere alle tue preghiere silenziose.
Quando le piccole cose che fai
non riescono bene,
non ti preoccupare, io sarò lì
Avatar utente
segretario_90
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 2612
Iscritto il: giovedì 12/07/2007 10:58:50
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: film 1940-1949

Messaggioda Devil » mercoledì 20/07/2011 17:50:47

segretario_90 ha scritto:Monsieur Verdoux me l'ha regalato in dvd mio zio per Natale, ma non ho ancora trovato modo di vederlo, e dire che l'avevo inserito nella lista dei film da vedere con priorità alta.

Te lo consiglio vivamente. Cosa che non farà Budini.

E' uno dei miei preferiti di Chaplin, secondo forse solamente all'immenso The Great Dictator.
Everybody else is busy doing better than me.
Avatar utente
Devil
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 4010
Iscritto il: venerdì 11/09/2009 17:10:09
Beatle preferito: Paul

Re: film 1940-1949

Messaggioda HarryBudiniFan » giovedì 21/07/2011 01:11:51

3. fantasia (1940)
lots of zucchero, ma la prima e l'ultima sequenza animata valgono il biglietto. se lo si vede al cinema da piccoli si può persino uscire dal cinema in armonia con l'universo.
4. bambi (1942)
un cartone psicanalitico ed esistenziale, con una scena che ha traumatizzato miliardi di generazioni di bambini. in mezzo a ettolitri di torrenti di zucchero. ma essenzialmente è tutto ciò che la pixar non è.
5. ladri di biciclette (1948, de sica)
l'opposto di hollywood.
6. the third man (1949, carol reed)
thriller molto fico, con qualche elemento espressionista, una musica greca incalzante, drammaticamente sorniona, che fa guadagnare diversi punti al film, insieme ad un simpatico joseph cotten, ad un perfido ed in forma orson welles, e ad alida valli. il tutto ambientato tra le rovine della vienna post-bellica. la guerra è stata fatta solo per poter dare la scenografia adeguata al film.
7. rope (1948, hitchcock)
thriller angusto, ambientato in una sola stanza, basato vagamente sul reale omicidio superomistico effettuato da un paio di studenti megalomani negli anni venti o giù di lì. si intuisce la relazione omoerotica tra i due protagonisti, anch'essa derivante dal reale rapporto tra gli assassini. il solito james stewart che riempie vari schermi.
8. the shop around the corner (1940, lubistch)
un imberbe james stewart in una delle migliori commedie romantiche ever. che disgraziatamente verrà rifatto 70 anni dopo, aggiornato alle tecnologie moderne, con tom hanks e meg ryan.
9. portrait of jeannie (1948)
film romantico piuttosto delirante, in quanto di stampo metafisico e ultraterreno. insomma la massima sublimazione e idealizzazione del "per sempre" della coppia monogamica. il solito simpatico joseph cotten, e una alquanto difficile da non guardare jennifer jones.
10. the grapes of wrath (1940, john ford)
secco e aspro "neorealismo americano" sulle famiglie povere americane, nonchè indirettamente sulla predatorietà delle classi possidenti e sulle differenze tra classi, durante la grande depressione, e le conseguenti migrazioni verso la "terra promessa" californiana. harsh.
11. germania anno zero (1948, rossellini)
in lizza come Film Più Triste di Tutti i Tempi. il neorealismo italiano si trasferisce in germania, per seguire le vicende di un bambino, e della sua famiglia, che cerca di rimettersi in piedi nella, fisicamente quanto moralmente, devastata berlino post-nazista. un vero spasso.

arsenic and old lace (1944, frank capra)
impressionantemente - perlomeno per l'epoca - brillante e ritmata commedia semi-demenziale, nonchè, spiritosamente macabra, ovviamente ad opera di frank capra, con cary grant a riempire gli schermi.
the lost weekend (1945, billy wilder)
un notevole ray milland si beve tutte le enoteche nei paraggi. che io sappia il miglior film sull'alcolismo.
roma città aperta (1945, rossellini)
ulteriore allegria neorealista.
dead of night (1945)
l'archetipo dei tipici film britannici horror ad episodi - ed è ancora uno dei migliori. di certo quello meno trash.
sciuscià (1946, de sica)
altra miserabile allegria neorealista.
spellbound (1945, hitchcock)
film carino, ma soprattutto miglior sequenza onirica ever, o quasi.
the yearling (1946)
lo guardavo sempre da piccolo con il mio PA'.

CITTADINO CANE
(1941, orso welles)
non mi spiace nemmeno, ma mi annoia abbastanza. dicono abbia rivoluzionatio la cinematografia, ma io non me ne sono accorto.
essenzialmente un film su un megalomane fatto da un megalomane che si identifica nel megalomane che sta interpretando.
dumbo (1941)
non lo vedo da tanto.
great expectations (1946, david lean) + oliver twist (1948, david lean)
due, come si dice, impeccabili adattamenti cinematografici di un giovane david lean da opere di charles dickens. l'oliver twist di roman polanski è praticamente una copia di questo.
dr jekyll and mr hyde (1941)
ricordo impressionanti smorfie da parte di spencer tracy.
ministry of fear (1944, fritz lang)
parte iniziale misterioso-surreale-espressionista niente male.
the big sleep (1946)
qualcuno potrebbe farselo durante il film.
cat people (1942, tourner)
il film non mi piace, ma quando ho visto la sequenza in piscina mi è parso di vedere film di 40 anni dopo.

e quelli che spreferisco, perlomeno tra i filmoni - the shitty masterpieces:
monsieur verdoux (1947, chaplin) il concetto di fondo è ok, ma il film annoia e, nel caso volesse farlo (non si capisce), non fa ridere.
brief encounter (1945, david lean) tonnellate di melassa intollerabile.
casablanca (1942) due ore di spot per l'industria del tabacco.
the ghost and mrs. muir (1947) altra fantasia romantica ultraterrena, ma questa è una minchiata, per quel che mi concerne.
the thief of bagdad (1940, michael powell) capolavoro del cinema fantastico? mah.
double indemnity (1944, billy wilder) capolavoro del film noir? personaggi risibili che dicono seriamente cose spassosissime e si comportano come cretini.
Ultima modifica di HarryBudiniFan il venerdì 22/07/2011 11:16:50, modificato 1 volta in totale.
HarryBudiniFan
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 8286
Iscritto il: giovedì 01/01/2009 02:05:18

Re: film 1940-1949

Messaggioda Desmond Jones » venerdì 22/07/2011 00:35:36

Ho visto solo Il Grande Dittatore e La Vita è Meravigliosa.
Entrambi meravigliosi anche se il secondo è un capolavoro del suo tempo, il primo è un capolavoro e basta.
Concordo con l'interpretazione di James Stewart, che non è semplicemente l'eroe buono, ma un personaggio, buono, che accetta, o forse è costretto ad accettare causa un forte senso di responsabilità, un incarico che lo porterà a sacrifici e rinunce. Una versione di Canto di Natale a parti un pò invertite ma con stessi personaggi di contorno, un pó stereotipati, volutamente statici che rendono più evidente il dinamico travaglio interiore del protagonista.

Il Grande Dittatore a tratti è sorprendente e non sente gli anni che porta. Il tempismo è cinema e Chaplin è l'emblema del ritmo.
Forse un pò banale il discorso finale, anzi, ridondante, dato che il messaggio era già stato abbondantemente chiarito.
Me va detto che denunciava un fatto all'epoca, contemporaneo.
Avatar utente
Desmond Jones
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 3529
Iscritto il: lunedì 12/05/2003 22:28:03

Re: film 1940-1949

Messaggioda Mod XXII » venerdì 22/07/2011 08:03:35

La Vita è Meravigliosa lo ricordo ok, ma non così bello. Lo rivedrò in inglese.

Ne ho visti altri ma ho bisogno di tempo per ricordarmeli e questo periodo è un po' caotico.
“Voi pensate di scappare, in realtà vi state precipitando verso il vostro destino.”
Segui Fab4Fans anche su Twitter!
Avatar utente
Mod XXII
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 9170
Iscritto il: giovedì 06/02/2003 16:29:25
Località: marmalade skies
Beatle preferito: John

Re: film 1940-1949

Messaggioda HarryBudiniFan » venerdì 22/07/2011 11:21:02

mod:
guardati le liste.

desmond:
a) sì, è vero, i personaggi di contorno sono "statici e stereotipati" (a parte il padre che perde il figlio in guerra nelle sequenza di george bailey babbuino)
b) no, la vita è meraschifosa non è meramente un "capolavoro del suo tempo".
Ultima modifica di HarryBudiniFan il venerdì 22/07/2011 22:48:05, modificato 1 volta in totale.
HarryBudiniFan
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 8286
Iscritto il: giovedì 01/01/2009 02:05:18

Re: film 1940-1949

Messaggioda Desmond Jones » venerdì 22/07/2011 11:53:33

Mi sono spiegato male.
E' un capolavoro comunque, solo che tra i due, quello che appare più datato, è il film di Capra. L'altro, non fosse per il BN (che poi anche oggi i film vengono girati in BN) sembrerebbe girato oggi (non tutte le scene, a dire il vero).
Questo non toglie nulla al film.
Avatar utente
Desmond Jones
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 3529
Iscritto il: lunedì 12/05/2003 22:28:03

Re: film 1940-1949

Messaggioda HarryBudiniFan » venerdì 22/07/2011 11:57:56

mboh.
HarryBudiniFan
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 8286
Iscritto il: giovedì 01/01/2009 02:05:18

Re: film 1940-1949

Messaggioda lucyinthesky63 » venerdì 22/07/2011 17:43:55

Desmond Jones ha scritto:E' un capolavoro comunque, solo che tra i due, quello che appare più datato, è il film di Capra. L'altro, non fosse per il BN (che poi anche oggi i film vengono girati in BN) sembrerebbe girato oggi (non tutte le scene, a dire il vero).
Questo non toglie nulla al film.

concordo....ma non saprei dirti il perché
I'm a Blackstar
Gloria
Avatar utente
lucyinthesky63
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 6373
Iscritto il: domenica 30/09/2007 17:46:05
Località: here there and everywhere, in realtà La Spezia
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: film 1940-1949

Messaggioda HarryBudiniFan » venerdì 22/07/2011 18:43:27

io no, anzi probabilmente mi sembra più vecchio il grande dittatore, " e infatti lo è".
HarryBudiniFan
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 8286
Iscritto il: giovedì 01/01/2009 02:05:18

Re: film 1940-1949

Messaggioda segretario_90 » mercoledì 27/07/2011 16:56:41

Parte seconda (esattamente a una settimana dalla prima, ma è solo un caso)

Il ratto delle Sabine (1945) di Mario Bonnard. Commedia garbata e surreale, ma decisamente sgangherata. Buono il cast di comprimari, che torneranno nei successivi film di Totò: l'onnipresente Mario Castellani, il piemontese Carlo Campanini (che i babbi e i nonni ricorderanno come spalla di Walter Chiari) e la campana Clelia Matania (che amo ricordare nella parte della cameriera tonta in Totò e le donne, qualcosa di superlativo. Curiosità per maniaci: il film in realtà dovrebbe intitolarsi Il professor Trombone, titolo della riedizione effettuata direttamente sul negativo originale della pellicola. Per cui l'originale Ratto delle Sabine è scomparso.

I due orfanelli (1947) di Mario Mattoli. Il film della svolta. Perché lanciò con successo Totò nel cinema, e perché segna la trasfusione dei moduli espressivi della rivista nel cinema, ad opera dell'avvocato Mattoli, uomo di teatro con spiccato senso dello spettacolo. Il film non è altro che una modesta operazione di recupero delle costose scenografie di un drammone, Fiacre n. 13, che finì per incassare assai più del film "maggiore", è una parodia (una costante della fimografia totòesca) di vari romanzia d'appendice ottocenteschi (il titolo fa il verso a Le due orfanelle di David W. Griffith). Alla sceneggiatura collaborarono Stefano Vanzina e Agenore Incrocci, meglio noti come Steno e Age. Surreale nella sua assoluta mancanza di una trama coerente, ed è per questo che si vede ancora oggi con piacere.

Fifa e arena (1948) di Mario Mattoli. Questa volta il film parodiato è Sangue e arena. Il pavidissimo Totò scambiato per un ardimentoso torero, e che fa inutilmente il filo a Isa Barzizza è qualcosa che si stampa indelebile nella mente di chi ama la comicità all'italiana.

Totò al Giro d'Italia (1948) di Mario Mattoli. Curiosissimo instant movie d'epoca. In quell'immediato dopoguerra il ciclismo era lo sport più seguito dagli italiani, che si dividevano in due fazioni contrapposte e irriducibili, i coppiani e i bartaliani. In questa surreale e spassosa pellicoletta sono presenti tutti i big del pedale, Coppi, Bartali, Magni, Bobet, anche Tazio Nuvolari, gli eroi dei nostri nonni.

I pompieri di Viggiù (1948) di Mario Mattoli. Miscellanea di numeri di rivista ripresi "dal vivo" direttamente nei teatri in cui venivano rappresentati, e per questo preziosissimo documento d'epoca, legati da una trama che definire esile è un eufemismo. Il Nostro è presente nel formidabile sketch del finto manichino, e nella storica passerella finale, che chiudeva immancabilmente i suoi spettacoli.

Fine seconda parte-Continua

Il grande dittatore l'ho visto per la prima volta nel dvd della Chaplin collection un due-tre anni fa, e me ne sono subito perdutamente innamorato. Forse un giorno o l'altro vergherò un giudizio critico su esso.
Ultima modifica di segretario_90 il mercoledì 03/08/2011 16:56:17, modificato 1 volta in totale.
Sarò lì quando i tuoi sogni saranno spezzati;
per rispondere alle tue preghiere silenziose.
Quando le piccole cose che fai
non riescono bene,
non ti preoccupare, io sarò lì
Avatar utente
segretario_90
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 2612
Iscritto il: giovedì 12/07/2007 10:58:50
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: film 1940-1949

Messaggioda segretario_90 » mercoledì 03/08/2011 16:53:22

Cià, proseguo la cadenza settimanale, visto che mi trovo.

Totò cerca casa (1949) di Steno e Mario Monicelli. Nei panni di un impiegato alla disperata ricerca di un alloggio per se e la famiglia (siamo nell'immediato dopoguerra e le abitazioni scarseggiano) Totò si allontana ulteriormente dalla astratta e assurda comicità teatrale e dei primissimi film per calarsi in un personaggio satirico, con un aggancio alla realtà sociale. Senza rinunciare del tutto alla comicità gratuita e surreale.

Totò le Moko (1949) di Carlo Ludovico Bragaglia. Parodia del film con Jean Gabin Il bandito della Casbah, è una parodia furibonda e indiavolata, girata dal regista a rotta di colla, il che contribuisce a imprimere al film un gran ritmo. Totò appare come un personaggio dei fumetti, capace di azioni sovrumane e di ignorare le leggi della fisica. Secondo molti il suo miglior film, e un po' anche secondo me.

L'imperatore di Capri (1949) di Luigi Comencini. Il regista lo girò costretto dal produttore, infatti la sua regia è piuttosto anonima. Ma poco importa, perché chiaramente la vera forza del film è l'attore protagonista.

Gap nella filmografia: Yvonne la nuit

Fine
Sarò lì quando i tuoi sogni saranno spezzati;
per rispondere alle tue preghiere silenziose.
Quando le piccole cose che fai
non riescono bene,
non ti preoccupare, io sarò lì
Avatar utente
segretario_90
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 2612
Iscritto il: giovedì 12/07/2007 10:58:50
Beatle preferito: Tutti e 4!


Torna a "I saw a film today, oh boy"

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite