#20 nov11/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Beatles

Ripercorriamo insieme la musica dei Fab4

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#20 nov11/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Beatles

Messaggioda Mackenzie » martedì 01/11/2011 11:44:11

Commenti all'ascolto, al riascolto, impressioni, voti, curiosità, link interessanti, quello che vi pare.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda segretario_90 » mercoledì 02/11/2011 16:57:02

E' questo il migliore disco rock di tutti i tempi? Boh. E' questo il miglior disco dei Beatles? Mah. E' questo il miglior disco psichedelico? Chi lo sa. E' questo il miglior disco del 1967? I fan dei Pink Floyd e di Jimi Hendrix avrebbero qualcosa da ridire, sempre che ciò rivesta una qualche importanza. Qualcuno ha detto che Sgt. Pepper è stato uno dei momenti in cui la civiltà occidentale è stata più unita, dai tempi del congresso di Vienna. E' stato un vero e proprio disco evento, e oggi, in questa smagata e cinica alba di millennio, magari si fatica un po' a capire come mai un album, che certo contiene canzoni memorabili, inventivo e realizzato con perizia, abbia suscitato così tanto entusiasmo, tanto da essere marcato come un evento epocale e decisivo. Sgt. Pepper è sicuramente il disco più famoso e citato dei Beatles, il più influente, il picco della loro produzione. E' anche il più datato, e spiego subito: mentre Revolver, a parer mio, può anche essere stato pubblicato ieri mattina alle undici, il Sergente è chiaramente influenzato dalla sua epoca, inesorabilmente legato a un'era colorata e, nononstante tutto, ingenua - anche se, va detto, le canzoni reggono comunque la prova del tempo, anche se magari un po' meno di altre. E' l'album che segna la supremazia di Paul sui Beatles: egli infatti non solo firma la maggior parte delle canzoni, ma suo è il concetto dell'album, e sue le idee decisive e innovative. John va a rimorchio causa eccessivi flirt con LSD. E già cominciano infatti le prime crepe all'interno del gruppo, la fase ricordata dallo stesso Lennon come "Paul dice di andare in studio perché ha il suo numero di canzoni pronte, e io gli dico 'dammi tempo e ne butto giù un po'". Infatti le sue canzoni sembrano proprio "buttate giù", prive come sono di coinvolgimento personale.

(A seguire l'analisi delle canzoni).
Sarò lì quando i tuoi sogni saranno spezzati;
per rispondere alle tue preghiere silenziose.
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non riescono bene,
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda MrTwoOfUs » giovedì 03/11/2011 20:05:06

Per alcuni è il miglior album di tutti i tempi, per altri non è nemmeno il miglior album dei Beatles. Difficile stabilirlo. Ma che sia un disco legato alla leggenda è innegabile, fin da quando Paul prese il master il giorno della pubblicazione e lo portò a Chelsea, a casa di Mama Cass Elliott, e lo sparò a paletta, con i balconi spalancati. Per comodità e per pigrizia riporto con un bel "taglia&incolla" uno stralcio di quanto ho già scritto recentemente nel libro Help!, nell'introduzione, pag. 16:
-<Nell’aria del 1967 c’era profumo di nuovo, un profumo di fiori. “FlowerPower”, “Swinging London”, “Summer of Love” sono tutti termini che sbocciarono in quei mesi e oggi entrati nell’immaginario collettivo. E contemporaneamente alle sperimentazioni musicali, i Beatles si dedicarono con altrettanta passione alla sperimentazione di nuove sostanze quali l’LSD e le droghe sintetiche che “aprivano la mente”. Anticipato da quello che è considerato -giustamente, aggiungo adesso- il più grande singolo di tutti i tempi con Penny Lane e Strawberry Fields forever, due splendidi acquerelli dedicati a Liverpool, Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band fece il suo devastante ingresso nel mondo la mattina del primo giugno 1967. La copertina caleidoscopica con gli stralunati testi stampati sul retro, il concetto uniforme delle canzoni e dei suoni, l’epico finale di A Day in the Life, apocalittico epitaffio seguito da sberleffi e ultrasuoni: tutto questo contribuì a fare dell’album non una pietra miliare, ma la pietra miliare del rock. Nella gran parte dei sondaggi effettuati allo scopo di definire, ove mai fosse possibile, il migliore o il più importante album di tutti i tempi, il Pepper è sempre al primo posto. Ed è a questo punto che, secondo molti, la musica rock diventa adulta. Il critico letterario Guy Aston affermò che «grazie a quell’album i Beatles riuscirono a conferire credibilità alla musica pop e a farne qualcosa che andava trattata con serietà come qualsiasi altra espressione artistica». Dopo Sgt. Pepper niente più sarebbe stato come prima nel mondo musicale. Molti gruppi coevi avrebbero seguito il suo esempio, e alcuni ne sarebbero usciti con le ossa rotte. Con un colpo di genio i Beatles si erano trasformati in santoni rappresentati dalla Banda del Club dei Cuori Solitari: la guida spirituale di un pubblico visionario costituito da personaggi famosi del passato e del presente, tra cui gli stessi Beatles con giacca, cravatta e caschetto. Sono stati scritti interi trattati soltanto sulla genesi della copertina, con il suo collage di nomi famosi che avrebbe creato una schiera di imitatori senza paragoni. A tal proposito, non tutti sanno che tra i personaggi ci sono anche Sophia Loren e Marcello Mastroianni, i quali però vennero coperti nella fase di montaggio finale dalle statue di cera dei Beatles (per l’esattezza, la Loren si trova dietro John e George, e Mastroianni dietro Ringo e Paul. Il cappello di Mastroianni spunta ancora sotto il mento di Marlon Brando).>
Detto ciò, mentre la puntina continua ad esitare sull'ultimo solco nascosto, penso: e se ci fossero state anche Penny e Strawberry?
Titolo 10
Copertina 10
Idea 10
Canzoni 10
...e forse non è nemmeno il miglior album dei Beatles...
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda I am the walrus » giovedì 03/11/2011 22:40:40

Estate 1966, dopo un quinquennio di dominio sul mondo i quattro ragazzotti di Liverpool sono un pò esauriti.

Decidono di non intraprendere mai più tour mondiali e si separano per un breve periodo, ognuno affaccendato nelle sue faccende: McCartney scrive musica sinfonica per il film "The Family Way", Lennon si dà alla recitazione col film "How I won the war" ed Harrison si reca in India ad imparare il sitar dal maestro Emilio Fede... e Ringo? Ringo decide di tagliarsi le unghie e di farsi crescere i baffi.

In Autunno i nostri prodi giovinotti rientrano in studio per registrare nuovi pezzi, pronti via e registrano Strawberry Fields/Penny Lane, una coppia d'attacco da far invidia al Brasile di Pelè.

Il singolone è d'impatto, qualcosa sta cambiando, purtroppo però secondo le regole discografiche vigenti in UK all'epoca i brani pubblicati come singolo non possono apparire in un album, e quindi siamo punto a capo.

Gira che ti rigira McCartney (e come te sbagli) ha un'idea: "saremo la banda dei cuori solitari del Sergente Pepe, e ci presenteremo al pubblico con un disco concept invece che con un solito album e relativo tour".

Gli altri sono tutti troppo fatti per fermarlo, e questo è ciò che ne consegue:


Sgt. Pepper
L'album si apre con un accordarsi di strumenti classici ed un brusio di pubblico, ma non lasciatevi ingannare, il pezzo è rock, non troppo tirato, come di consuetudine, ma abbastanza divertente e coinvolgente, la banda del Sergente Pepe si presenta e promette un'ora di assoluto divertimento, prima di lasciare la parola al loro uomo di punta, tale Billy Shears - Frizzante

With a little help from my friends
E chi sarà mai questo Billy Shears? Ma è Ringo, ovvio... mentre gli altri tre erano impegnatissimi a comporre e registrare per quest'album lui fumava erba e mangiava muffin, ingrassava a dismisura e giocava a scarabeo con Mal Evans, cosa potevano fare allora i suoi amiconi? regalargli un pezzo divertente alla sua solita maniera, Ringo canticchia, è divertito, e il pezzo nonostante tutto rimane immortale, ci penserà Joe Cocker a valorizzarlo a dovere col suo vocione - Amichevole

Lucy in the sky with diamonds
E Lennon? In quel periodo era più che mai stordito dagli acidi, componeva per dovere e brancolava nel buio, solo che un Lennon strafatto ti regala perle, uno qualsiasi al massimo diventa frontman dei Doors. Il pezzo è uno dei più ricordati soprattutto per l'atmosfera sognante e per il presunto riferimento all'LSD, riguardo ciò l'interessato dichiara "non ha niente a che fare con l'acido" e c'è da credergli, lui tutto casa e chiesa - Trip

Getting Better
Si apre con degli scintillanti accordi di Fa questo semplice ma discreto pezzo di McCartney, non varia granchè nella struttura ma l'arrangiamento gli rende giustizia, dei momenti quasi indianeggianti colorano il tutto, semplice ma splendida dimostrazione di stile del nostro - Singalong

Fixing a hole
Un pezzo ondeggiante, dalla melodia efficace, si snoda tra accordi maggiori e minori con una certa classe, anche questo brano non porta in dote una struttura particolarmente elaborata ma si fa amare per un arrangiamento splendido ed una prestazione vocale maiuscola di Macca - Elegante

She's Leaving Home
Un'arpa introduce il dramma di una ragazza che scappa di casa e dei genitori che si chiedono disperati del perchè di tale gesto (melodia questa scritta e cantata da Lennon) il tutto si incastra benissimo, l'arrangiamento è straordinario e l'atmosfera è trascinante ed empatica... fosse durata un pò meno sarebbe stata perfetta - Commovente

Being for the benefit of Mr.Kite
Un pomeriggio, entrando in una bottega, Lennon nota un manifesto circense di inizio '900 e la sua fantasia, già di per sè fervente e ulteriormente stimolata dai lisergici, crea questo pastiche da fiera di paese. George Martin da prova che sì, lui non solo è il quinto Beatles, ma forse il terzo o quarto, sia quel che sia il produttore si fa in quattro per soddisfare i desideri del Winston ("voglio sentire l'odore di segatura" in realtà John si riferiva al gatto che aveva fatto la pipì sul mixer) e il risultato è questo splendido ed allucinante pezzo... l'intermezzo (e coda) di valzer poi rendono il tutto al limite dell'assurdo... arrangiamento che oggi potrà sembrare anche standard, ma nel 1967 ancora non esistevano sintetizzatori in grado di fare ciò - Chapeau

Within You Without You
In tutto il disco Harrison contribuisce svogliatamente solo con questo discreto pezzo indianeggiante (una passione ai limiti dell'ossessione ormai) il risultato è buono e d'atmosfera, peccato che gli altri Beatles non contribuiscano minimamente a tutto ciò - Ammaliante

When I'm Sixty-four
McCartney scrive questa marcetta quasi per gioco, il risultato è divertente e l'arrangiamento rende giustizia al testo un pò nostalgico-futurista ideato dal nostro futuro Sir, "When i get older, losing my hair... when I'm sixty four" cantava Paul a 24 anni... ora ne ha 69 e ha ancora tutti i capelli - Cesare Ragazzi

Lovely Rita
Brano standard dal ritornello che si lascia canticchiare con piacere e ti fa sentire un pò cretino... il testo non è memorabile, un'elegia romantica a questa fantomatica Rita che a quanto pare è verginella ma la dà un pò a tutti, sarà l'erba? il brano è infatti apaticamente mosso, quasi da stordimento da Marijuana - l'intermezzo di piano vaudeville è un classico della produzione McCartney, ma è sempre un piacere ascoltare ciò che quest'uomo produce - Gioioso

Good Morning Good Morning
Lennon si distende sul letto, prende la chitarra ed incide per gioco questa filastrocca metricamente e ritmicamente tutt'altro che banale, nonostante ciò al pezzo manca qualcosa, ci pensa McCartney, con un assolo stile "Taxman" a spazzare via i dubbi come Cannavaro al Mondiale 2006, pezzo gradevole, ma non rimarrà nella storia - Campagnola

Sgt. Pepper reprise
Simpatico intermezzo che riprende il tema della title track (anche se in un'altra tonalità), diciamo un intro adatto a ciò che verrà dopo...

A Day in the Life
una mattina John Lennon apre il giornale, e legge nient'altro che notizie tragiche, decide di farci una canzone (e che canzone) un'intro di chitarra lascia spazio ad un semplice piano e ad un basso mai così sognante, Ringo Starr rulla per fatti suoi ed aggiunge una ritmica in controtempo inusitata per una ballata, quasi un esercizio solista... ad un certo punto una voce che sembra provenire da un altro pianeta canta le morbide ma durissime (nei contenuti) strofe, una voce da brividi, che da sola varrebbe il prezzo del disco... ma non è tutto, il nostro John ci vuole far eccitare, ed allora il pandemonio! un flusso sonoro inarrestabile che sembra non avere fine, e invece DRIIIN!!! suona la sveglia, è Paul che si intromette nel pezzo con una marcetta delle sue prima di lasciare di nuovo la parola a John, che chiude il discorso di nuovo col crescendo di orchestra.... il brano poi si conclude epicamente con un Mi maggiore di pianoforte suonato su diverse tonalità.

A seguire un rumore quasi impercettibile (che ti trapana però i timpani se ascoltato in cuffia) e una serie di frasi nonsense mandate a loop.

Capolavoro, voto 9.5

Con Strawberry Fields/Penny Lane sarebbe stato da 10 e lode con fellatio accademica, ma si narra che oltre i limiti discografici imposti i Beatles abbiano evitato di inserirle per non indurre tutti gli altri musicisti al suicidio.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda franco » giovedì 03/11/2011 22:52:54

Con Strawberry Fields/Penny Lane sarebbe stato da 10 e lode con fellatio accademica, ma si narra che oltre i limiti discografici imposti i Beatles abbiano evitato di inserirle per non indurre tutti gli altri musicisti al suicidio.

Alludi a Brian Wilson???
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda Devil » venerdì 04/11/2011 17:51:50

Ho una questione da sollevare.

Siamo sicuri che le composizioni di Paul siano davvero all'altezza del suo genio? I suoi pezzi in Rubber Soul e (soprattutto) in Revolver sono molto superiori a quelli di Sgt.Pepper. Personalmente sento la mancanza di una For No One, una Michelle o una Here, There And Everywhere. She's Leaving Home, che ritengo un capolavoro assoluto, fa la sua degna parte. Ma non basta. When I'm Sixty-Four è forse la più riuscita, ma Lovely Rita e Fixing A Hole sono decisamente dimenticabili. Getting Better è caruccia, ma non mi dice chissàchè. Insomma non mi sembrano davvero memorabili come altri suoi lavori. E' un peccato perché, se Lennon e Harrison mi soddisfano pienamente con i loro pezzi, Paul mi lascia parecchio dubbioso. E' l'unico album in cui succede, sapete che sono un adulatore ossessivo di McCartney.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda franco » venerdì 04/11/2011 19:41:54

Per pepper paul ha scritto anche Pepper e With a little help; il pezzo di mezzo di A day in the life.
Se questo è poco...
Fixing a hole e Lovely Rita sono comunque piu belle di Good Morning, Good Morning, o no?
64 è alla pari, per me ovviamente, con Mr. Kite.
No, le composizioni di Paul su pepper sono di primissimo ordine; sherziamo?
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda Devil » venerdì 04/11/2011 19:56:15

De gustibus.

Chiaro, non si discute su Sgt.Pepper, With A Little Help e A Day In The Life. Però Lovely Rita mi pare veramente sottotono, anche riascoltandola attentamente. Mr.Kite vince 10 a 0 contro When I'm Sixty-Four, ha una produzione sofisticatissima e una psichedelia impareggiabile. Martin deve aver fatto un lavoro impensabile col taglia e cuci e, infatti, ha sfornato il pezzo più riuscito del disco (assieme a A Day In The Life).
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda Cristiano » venerdì 04/11/2011 22:02:06

Mi sento di concordare con Devil. I contributi di Paul a Sgt Pepper sono fondamentali se considerati nel contesto del disco ( a cominciare dall'idea originale, che è sua: senza quella magari l'album non l'avrebbero realizzato) ma presi uno ad uno e confrontati con i pezzi da 90 da lui composti per "Revolver" il discorso cambia.

Sgt Pepper è un' opera di insieme, in cui la somma dei brani produce un risultato che va ben oltre il valore di alcuni di loro presi singolarmente. E poi c'è il discorso della produzione, la più geniale e sontuosa di tutta la discografia dei nostri.

"Sarò breve e circonciso" (cit.) : su Revolver i pezzi di Paul sono i migliori , su Sgt Pepper John rialza la testa con LSD ed A Day in the LIfe.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda Mod XXII » venerdì 04/11/2011 23:08:35

Revolver è una stanza piena di bei quadri, tutti diversi e tutti da ammirare.

Il Pepper è una scatola magica dalla quale, una volta aperta, escono tante gemme colorate che saltellano da tutte le parti.

Revolver è un disco (a mio avviso) di testa, il Pepper è puro cuore.

Ultimamente l'ho riscoperto e l'ho ascoltato molto. E' un disco che quando lo metto non riesco a non ascoltarlo almeno due o tre volte di fila. E' un disco monolitico ed è vero che nel suo complesso è più bello delle singole canzoni MA io le trovo tutte eccellenti. Mi piacciono molto quelle di Paul, anche se è ovvio che non è qua che ha dato il suo meglio. Anche se in questo contesto sono perfette. Non skippo mai niente del Pepper, cosa che non si può dire, per esempio, con Revolver o Abbey Road (parlando di mostri sacri)

Inutile aggiungere che con "quelle due" sarebbe stato clamoroso.

Ah, e come scritto da altri nel Pepper troviamo la voce di John su A Day in the Life che è ogni volta da pelle d'oca.

Attualmente è il disco dei beatles che preferisco.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda Devil » sabato 05/11/2011 00:55:36

Cristiano ha scritto:I contributi di Paul a Sgt Pepper sono fondamentali se considerati nel contesto del disco ( a cominciare dall'idea originale, che è sua: senza quella magari l'album non l'avrebbero realizzato) ma presi uno ad uno e confrontati con i pezzi da 90 da lui composti per "Revolver" il discorso cambia.

Assolutamente. Se ascoltato nella sua integrità l'album fila liscio senza intoppi (anche se non avrei mai messo Getting Better e Fixing A Hole una dopo l'altra), e lo trovo quanto mento riuscito. Ma singolarmente i pezzi sono decisamente sotto la media pauliana, mentre è qui che John raggiunge il suo apice compositivo: Strawberry Fields, Lucy, Mr. Kite, A Day In The Life e anche Good Morning non è così pessima, anzi.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda MrTwoOfUs » sabato 05/11/2011 08:23:09

Ovviamente qui stiamo parlando di livelli eccezionali per chiunque. Insomma, a parte l'idea di base e gli arrangiamenti che già di per sè incantano, se uno ti scrive, oltre a Penny Lane, Sgt.Pepper, With a little help, Getting Better, Fixing a hole, She's leaving Home, When I'm sixtyfour e un quarto di A day in the Life non è che puoi biasimarlo. D'altro canto se un'altro risponde con Lucy in the Sky, Mr.Kyte, Good Morning e tre quarti di A Day in the Life, oltre a Strawberry Fields Forever, non è che puoi trascurarlo.
E a proposito della voce da pelle d'oca, George Martin continua a sentire quello 'shiver down my spine' ancora oggi. Probabilmente la voce di John su A day in the Life è la voce più bella che sia mai stata incisa...
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda Mod XXII » sabato 05/11/2011 10:25:16

MrTwoOfUs ha scritto:Probabilmente la voce di John su A day in the Life è la voce più bella che sia mai stata incisa...


Più bella in assoluto non lo so, mi sembra anche difficile (impossibile, direi) da determinare. Se parliamo dei Beatles, concordo. Anche qui, però, ci sono tantissimi momenti vocalmente alti ma, per me, niente di così moving come la strofa di A Day.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda MrTwoOfUs » sabato 05/11/2011 10:56:24

Mod XXII ha scritto:
MrTwoOfUs ha scritto:Probabilmente la voce di John su A day in the Life è la voce più bella che sia mai stata incisa...


Più bella in assoluto non lo so, mi sembra anche difficile (impossibile, direi) da determinare. Se parliamo dei Beatles, concordo. Anche qui, però, ci sono tantissimi momenti vocalmente alti ma, per me, niente di così moving come la strofa di A Day.


Infatti è impossibile, perciò ho detto probabilmente. Ma più che bella (e lo è senz'altro) forse moving è la parola adatta. Bravo.
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Re: #2nov2011/Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band - The Bea

Messaggioda HarryBudiniFan » sabato 05/11/2011 10:58:25

è atarassica.
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