Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

The Beatles Zone!! Tutto sulla band più amata delle storia della musica.

Moderatori: MrTwoOfUs, agrasso, Cristiano, John Paul

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda MrTwoOfUs » venerdì 19/05/2017 12:26:19

agrasso ha scritto:
MrTwoOfUs ha scritto:Secondo me non c'è alcun bisogno di insistere con i remasters, ma dovrebbero lasciar spazio alle vere novità (se di novità si può parlare): outakes, versioni alternative, demo, live.
E il box del Pepper lo dimostrerà.


Lo dimostrerà...come? Vendendosi? Non vendendosi? Vendendosi a metà? :drunken:

Che le cose più apprezzate saranno le outakes, all'unanimità.
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead...
Club "Amici di Mumbo" - Socio fondatore - Tessera n.1
Avatar utente
MrTwoOfUs
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 9868
Iscritto il: lunedì 27/12/2010 11:39:53
Località: I'll be on my way
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda agrasso » venerdì 19/05/2017 12:28:57

Se pensi di riuscire a fare un censimento di tutti coloro che compreranno il cofanetto (e di tutti coloro che, pur essendo fan dei Beatles, non lo compreranno perchè non lo gradiscono), buona fortuna. :lol:
Avatar utente
agrasso
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 1890
Iscritto il: sabato 27/08/2005 11:09:49
Località: Catania
Beatle preferito: Paul

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda MrTwoOfUs » venerdì 19/05/2017 18:42:19

agrasso ha scritto:Se pensi di riuscire a fare un censimento di tutti coloro che compreranno il cofanetto (e di tutti coloro che, pur essendo fan dei Beatles, non lo compreranno perchè non lo gradiscono), buona fortuna. :lol:

Niente, non ci capiamo: tutti lo compreremo, ovvio, io non vedo l'ora. Ed è un bene così pubblicheranno altro.
Ma quello che intendevo è:
penso che saranno più apprezzate le outtakes (le vere novità mai ascoltate finora, o almeno spero) che il remix fatto dal figlio di George Martin (che con i Beatles non c'entra una cippa, intendiamoci) di un album ascoltato anche nello spazio per milioni di volte in tutte le salse - vinile, cd, mono, stereo, ristampe, mp3, FLAC, remasters anni 80, remasters 2009, novella 2000, Ciao 2001, Odissea nello spazio...
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead...
Club "Amici di Mumbo" - Socio fondatore - Tessera n.1
Avatar utente
MrTwoOfUs
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 9868
Iscritto il: lunedì 27/12/2010 11:39:53
Località: I'll be on my way
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda Cristiano » venerdì 19/05/2017 19:22:08

Quello che non mi è chiaro è l'atteggiamento di molti verso Giles Martin. Parecchi lo osteggiano, ma come mai?
Perché è il figlio di suo padre?

La storia che "non c'entra coi Beatles" non regge, perchè il tempo sta trascorrendo inesorabile e sempre più il testimone passerà a persone che per motivi anagrafici non avranno vissuto gli anni sessanta.
Gli stessi Paul e Ringo non sono certo eterni. Che facciamo, stop alla pubblicazione di roba dei Beatles perchè loro non ci saranno più ? Stesso discorso per i produttori: Martin o un altro, che differenza fa?
BACK TO MONO !!
Avatar utente
Cristiano
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 11481
Iscritto il: mercoledì 17/03/2004 00:08:46
Località: 3 Savile Row, London
Beatle preferito: George

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda backseat » venerdì 19/05/2017 20:07:53

Cristiano ha scritto:Quello che non mi è chiaro è l'atteggiamento di molti verso Giles Martin. Parecchi lo osteggiano, ma come mai?
Perché è il figlio di suo padre?

La storia che "non c'entra coi Beatles" non regge, perchè il tempo sta trascorrendo inesorabile e sempre più il testimone passerà a persone che per motivi anagrafici non avranno vissuto gli anni sessanta.
Gli stessi Paul e Ringo non sono certo eterni. Che facciamo, stop alla pubblicazione di roba dei Beatles perchè loro non ci saranno più ? Stesso discorso per i produttori: Martin o un altro, che differenza fa?


ll problema a mio avviso è proprio il cognome che porta, ma nel senso opposto. Siccome nessuno è eterno, come dici giustamente, allora tanto valeva dare in mano il catalogo dei Beatles ad un produttore della sua generazione, e soprattutto che fosse di maggiore talento.
Che cosa c'è nel curriculum professionale di Giles Martin? Niente. Ah già, ha co-prodotto NEW di McCartney: i suoi sono i brani peggiori del disco. Di che cosa si è occupato in questi anni per i Beatles? LOVE, le tracce audio di 1+... LIVING IN THE MATERIAL WORLD... A me sta anche simpatico, mi sembra un ragazzo di buon senso e non mi ha fatto niente di male, ma non credo che abbia dimostrato di avere alcun talento particolare e manca del tutto della personalità del padre, mi dispiace. Questa è la differenza che vedo. Se la presenza o meno di talento non fa differenza, allora stiamo dicendo che questi progetti di remix, ecc sono sostanzialmente inutili, nella migliore delle ipotesi.
backseat
Fab4Master
Fab4Master
 
Messaggi: 757
Iscritto il: domenica 04/12/2011 23:41:53

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda agrasso » venerdì 19/05/2017 20:12:58

MrTwoOfUs ha scritto:
agrasso ha scritto:Se pensi di riuscire a fare un censimento di tutti coloro che compreranno il cofanetto (e di tutti coloro che, pur essendo fan dei Beatles, non lo compreranno perchè non lo gradiscono), buona fortuna. :lol:

Niente, non ci capiamo: tutti lo compreremo, ovvio, io non vedo l'ora. Ed è un bene così pubblicheranno altro.
Ma quello che intendevo è:
penso che saranno più apprezzate le outtakes (le vere novità mai ascoltate finora, o almeno spero) che il remix fatto dal figlio di George Martin (che con i Beatles non c'entra una cippa, intendiamoci) di un album ascoltato anche nello spazio per milioni di volte in tutte le salse - vinile, cd, mono, stereo, ristampe, mp3, FLAC, remasters anni 80, remasters 2009, novella 2000, Ciao 2001, Odissea nello spazio...


Non mi sono spiegato bene io: per DIMOSTRARE che saranno più apprezzate le outtakes che il remix, dovresti interpellare uno ad uno tutti gli acquirenti del box (non solo quelli che stanno qui dentro, ma tutti tutti); e, per serietà metodologica, interpellerei anche quelli che, pur essendo beatlesiani, non l'hanno voluto comprare, perchè magari ti direbbero che a loro non interessano nè il remix nè le outtakes. Il fatto che lo PENSI non dimostra nulla.

Ora, al di là della battuta, dico ciò perchè per esperienza so che tante volte le opinioni dei fan e quelle del pubblico generalista differiscono molto; e spesso si tiene in grande considerazione l'opinione del pubblico generalista perchè è quello che costituisce la maggioranza degli acquirenti,o mentre i fan sono in minoranza; è vero che il box costa e quindi forse gli acquirenti "fan" dovrebbero essere in proporzioni di più di quelli "generalisti", ma non ci metterei comunque la mano sul fuoco.
E magari il pubblico generalista apprezzerà moltissimo il remix e non gliene fregherà nulla delle take 1, 2, 3....
Avatar utente
agrasso
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 1890
Iscritto il: sabato 27/08/2005 11:09:49
Località: Catania
Beatle preferito: Paul

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda Cristiano » venerdì 19/05/2017 22:52:39

backseat ha scritto:
Cristiano ha scritto:Quello che non mi è chiaro è l'atteggiamento di molti verso Giles Martin. Parecchi lo osteggiano, ma come mai?
Perché è il figlio di suo padre?

La storia che "non c'entra coi Beatles" non regge, perchè il tempo sta trascorrendo inesorabile e sempre più il testimone passerà a persone che per motivi anagrafici non avranno vissuto gli anni sessanta.
Gli stessi Paul e Ringo non sono certo eterni. Che facciamo, stop alla pubblicazione di roba dei Beatles perchè loro non ci saranno più ? Stesso discorso per i produttori: Martin o un altro, che differenza fa?


ll problema a mio avviso è proprio il cognome che porta, ma nel senso opposto. Siccome nessuno è eterno, come dici giustamente, allora tanto valeva dare in mano il catalogo dei Beatles ad un produttore della sua generazione, e soprattutto che fosse di maggiore talento.
Che cosa c'è nel curriculum professionale di Giles Martin? Niente. Ah già, ha co-prodotto NEW di McCartney: i suoi sono i brani peggiori del disco. Di che cosa si è occupato in questi anni per i Beatles? LOVE, le tracce audio di 1+... LIVING IN THE MATERIAL WORLD... A me sta anche simpatico, mi sembra un ragazzo di buon senso e non mi ha fatto niente di male, ma non credo che abbia dimostrato di avere alcun talento particolare e manca del tutto della personalità del padre, mi dispiace. Questa è la differenza che vedo. Se la presenza o meno di talento non fa differenza, allora stiamo dicendo che questi progetti di remix, ecc sono sostanzialmente inutili, nella migliore delle ipotesi.



Non saprei.
Secondo me per riascoltare le vecchie takes, scegliere le più interessanti e smanettare coi cursori per dei remix su nastri a quattro piste vecchi di 50 anni non è necessaria la presenza di un Alan Parsons o di un altro gigante della produzione.

È vero, non ha nulla o quasi all'attivo, eccettuati diversi recenti progetti di riedizione legati in ogni caso ai Beatles insieme o da solisti, ma forse è proprio questo il punto. Lo hanno scelto per il feeling di famiglia, così come dimostra la loro carriera: circondarsi di persone fidate, di Liverpool, dei primissimi tempi oppure di famiglia è sempre stata la loro regola. Vedi Neil Aspinall a capo della Apple per decenni, anche se questo ha significato paradossalmente tempi duri per i fans, all'asciutto per un sacco di tempo perchè al gran capo andava così.

Scelta potenzialmente a doppio taglio, è vero.

Ma tornando a bomba: avevano davvero bisogno di un produttore titolato? Ne dubito. Qui non è in gestazione un nuovo Abbey Road, qui si tratta solo di scavare negli archivi e poco più. Il giovane Giles ha dimestichezza di tutto ciò essendo cresciuto nel loro ambiente, con suo padre che gli faceva estrarre le bobine della EMI come noi andavamo a giocare a pallone per strada. Una scelta forse pigra, convengo, ma che non pregiudica nulla, almeno in partenza.

Quanto alla personalità del padre: la sua statura non si discute. Ma quanto importerà ai fruitori dell'imminente cofanetto di eventuali raffronti con la figura del figlio? Io credo quasi nulla. Chiunque poteva compilare un box set come quello, non è importante, almeno per come la vedo io. È importante sentire i nastri, il gruppo. Il materiale delle outtakes è quello. Il remix può piacere, male che vada lo si dimentica lì e amen, i due mix originali saranno sempre disponibili per tutti.

Non credo proprio che Giles possa fare più danni di quanti ne abbia fatti un Jeff Lynne sui due singoli degli anni novanta (per parlare di uno che era, ed è tuttora, considerato un quotato produttore).
BACK TO MONO !!
Avatar utente
Cristiano
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 11481
Iscritto il: mercoledì 17/03/2004 00:08:46
Località: 3 Savile Row, London
Beatle preferito: George

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda MrTwoOfUs » sabato 20/05/2017 11:04:26

Infatti il problema è un altro, non Giles Martin o chiunque: per me (sottolineo per me) sono i remix ad essere inutili.
Poi, se li fa Tizio o il figlio di Caio non me ne può fregar di meno: il risultato è lo stesso. Punto.

Non so, e francamente nemmeno mi importa, se all'acquirente occasionale piaceranno, oppure se piaceranno al fan nuovo o al reduce degli anni trenta; diciamo la verità, senza farci illusioni tipo "l'uscita del decennio":
-chi lo voleva comprare lo ha già comprato;
-chi non lo ha fatto non lo farà certo adesso;
-chi lo vuole fare ora, lo avrebbe fatto anche senza il nuovo remix.
(Sembra una canzone di Paul, ma ha un senso).

PS: Fermo restante che, se per fare il box con le outakes devono per forza fare anche i remix, poco male e ben vengano: li comprerò ugualmente e forse, se avrò tempo, li ascolterò una volta sotto la doccia.

PPS: per me Lynne negli anni 90 ha fatto un ottimo lavoro. Puoi discutere sull'opportunità della faccenda, ma le due canzoni sono ottime e ben fatte.
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead...
Club "Amici di Mumbo" - Socio fondatore - Tessera n.1
Avatar utente
MrTwoOfUs
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 9868
Iscritto il: lunedì 27/12/2010 11:39:53
Località: I'll be on my way
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda Cristiano » sabato 20/05/2017 11:20:24

MrTwoOfUs ha scritto:per me Lynne negli anni 90 ha fatto un ottimo lavoro. Puoi discutere sull'opportunità della faccenda, ma le due canzoni sono ottime.


Io parlo di produzione. La batteria di Ringo è un martello su quei due brani. Alla faccia della classe di Martin!

Comunque: le cose stanno così, le compagnie discografiche cercano di abbracciare i gusti del maggior numero di persone e ciò che ne esce è per forza di cose un compromesso tra le diverse spinte ("più roba di archivio, maledetti!" , "No, chissenefrega, smanettiamo con sti cursori!"). Inutile scannarsi. Meglio godere di ciò che incontra il nostro gusto.

Non è l'uscita del decennio, ma non è neanche una cazzata buttata lì se permettete. Da vent'anni aspettavamo "un box alla Pet Sounds", beh ora esce. Io ne sono contento.

Tra l'altro, su Pet Sounds nel 1996 realizzarono un mix stereo filologicamente scorretto (non ne esisteva uno d'epoca) e neanche a farlo apposta è tuttora imbattibile quanto a nitidezza e piacere di ascolto.
BACK TO MONO !!
Avatar utente
Cristiano
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 11481
Iscritto il: mercoledì 17/03/2004 00:08:46
Località: 3 Savile Row, London
Beatle preferito: George

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda backseat » sabato 20/05/2017 11:52:56

Per intenderci: a me l'idea del cofanetto piace, soprattutto se dà la possibilità di scoprire cose d'archivio. Meno se è l'occasione o la scusa per "modernizzare". Mi piace l'idea di celebrare in qualche modo Pepper, finalmente con un prodotto vario e di interesse. Se però si vuole proporre un remix (cosa come ho già detto senza nessun senso filologico/storico) non può passare l'idea che se fa schifo, vabbè abbiamo sempre gli originali, e dunque non fa danno. Spiacente, ma non è così. Se il Sig. Martin jr. ha messo le mani sui nastri e preso delle decisioni, il pubblico giudicherà. Se il consenso generale sarà positivo, allora lui certamente ne godrà di buona fama, altrimenti in qualche modo dovrà prendere atto che l'operazione remix è fallita.
Naturalmente la possibilità di giudicare adeguatamente non è cosa da tutti (dipende dall'equipaggiamento tecnologico di cui si dispone e dalle... orecchie di ognuno), però l'operazione non è a saldo zero. Ancora pochi giorni e potremo dire la nostra su questo aspetto, il meno interessante del box.
Discorso Jeff Lynne: a me il suo stile di produzione piace a piccole dosi, ma chi lo ha scelto se non i Beatles stessi? McCartney lo addirittura preso con sé per FLAMING PIE a seguire, dunque scontento non deve essere stato. Volevamo sapere quale sound avrebbero avuto i Beatles negli anni novanta? La risposta sono FREE AS A BIRD e REAL LOVE.
backseat
Fab4Master
Fab4Master
 
Messaggi: 757
Iscritto il: domenica 04/12/2011 23:41:53

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda MrTwoOfUs » sabato 20/05/2017 12:37:53

In pratica diciamo tutti la stessa cosa, ma la esprimiamo in maniera diversa.
Forse, presi dalla foga di rispondere, abbiamo il vizio di leggere distrattamente i post degli altri?

Quanto a Jeff Lynne, se lo hanno scelto Paul, George, Ringo, Tom Petty, Bob Dylan, Guns'n'Roses, Del Shannon, Roy Orbison e un altro migliao di gente un motivo deve esserci. A me piace la batteria di Ringo su Real Love e Free as a bird (il cui attacco è spettacolare: nel 1995 quei due primi co0lpi fecero esclamare a tutti "c... sono i Beatles!!!"). E poi, il suo modo di usare i tom non deriva direttamente da Every little thing (prodotta da George Martin)? E mi piace anche il suo uso del delay.
In effetti, se ci si pensa, oltre a Lennon, ha resuscitato più gente lui...
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead...
Club "Amici di Mumbo" - Socio fondatore - Tessera n.1
Avatar utente
MrTwoOfUs
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 9868
Iscritto il: lunedì 27/12/2010 11:39:53
Località: I'll be on my way
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda agrasso » sabato 20/05/2017 14:20:30

Per favore per Lynne potete aprire un nuovo topic? Piacerebbe anche a me dire la mia su di lui, ma non voglio farlo qui dove sarei completamente off-topic.
Avatar utente
agrasso
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 1890
Iscritto il: sabato 27/08/2005 11:09:49
Località: Catania
Beatle preferito: Paul

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda Cristiano » sabato 20/05/2017 14:36:44

@ Luca: l'operazione non è a saldo zero di sicuro, ma non è neanche questo pauroso azzardo in cui si rischia di identificarla. I mix originali saranno sempre lì, pronti a soddisfare qualsiasi velleità storica e filologica, a disposizione di chi vorrà usufruirne, certo. Sembra una banalità, e forse lo è, ma è così che stanno le cose.

Al resto del pubblico non credo interesseranno le differenze tra le varie versioni ...proprio come già ora accade: le variazioni tra mono e stereo sono materia padroneggiata da pochi al di fuori di qui. Ci saranno solo più versioni di quante ve ne siano adesso in circolazione della stessa opera, solo che noi ci regoleremo sapendo di che si tratta, mentre il pubblico non se ne curerà più di tanto, sono pronto a scommetterlo.

Ad ogni modo anche io punto più sulle outtakes di studio: mi interessano, mi affascina il processo realizzativo di canzoni di tale portata storica e di tale impatto culturale, per non parlare della loro qualità in sè. Senz'altro molto più di un remix, a cui però concedo il beneficio del dubbio. Almeno fino al momento in cui lo ascolterò..poi starà al mio ed al vostro gusto personale.
Quello su cui ho insistito (forse annoiandovi) in queste settimane è il fatto che a mio avviso non si può condannare a priori una cosa che ancora non conosciamo, tutto qui.

E se fosse un remix ottimo? Alla faccia di tutti ;-)

Circa Jeff Lynne, lo hanno scelto loro...esattamente (e non strangolatemi) come Giles Martin, eh eh. Ma come dicevo, il ruolo che si richiede in questo e nei probabili prossimi cofanetti è più quello di un compilatore che di un produttore vero e proprio. Siamo all'archeologia ormai, un ambito meno impegnativo del passato. Un settore in cui non serve creatività ma impegno e pazienza nel catalogare e scegliere: e per una cosa del genere, Martin Jr penso possa cavarsela. Oh, se va bene a loro...

@ Enzo: ci leggiamo attentamente, non temere. Ma su Free As a Bird quello che mi ha fatto dire: "Sono loro!" sono state le armonie vocali e la slide di George, non certo il riverbero aggiunto da Lynne ovunque.
BACK TO MONO !!
Avatar utente
Cristiano
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 11481
Iscritto il: mercoledì 17/03/2004 00:08:46
Località: 3 Savile Row, London
Beatle preferito: George

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda MrTwoOfUs » sabato 20/05/2017 17:27:40

Cristiano ha scritto:su Free As a Bird quello che mi ha fatto dire: "Sono loro!" sono state le armonie vocali e la slide di George, non certo il riverbero aggiunto da Lynne ovunque.

E la batteria di Ringo? L'unica cosa davvero differente dai Beatles, se vogliamo, era il basso a cinque corde in FAAB, che nei '60 non esisteva.
E comunque anche Lennon riverberava ovunque, e nemmeno i Beatles scherzavano a volte.
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead...
Club "Amici di Mumbo" - Socio fondatore - Tessera n.1
Avatar utente
MrTwoOfUs
Fab4Fan
Fab4Fan
 
Messaggi: 9868
Iscritto il: lunedì 27/12/2010 11:39:53
Località: I'll be on my way
Beatle preferito: Tutti e 4!

Re: Prossimo step: "The Beatles" (1968) Expanded Edition

Messaggioda John Paul » sabato 20/05/2017 17:39:36

MrTwoOfUs ha scritto:li comprerò ugualmente e forse, se avrò tempo, li ascolterò una volta sotto la doccia.

Attenzione perchè così rischieresti di perderti tutto il lavoro certosino di Martin Jr! :D

Cristiano ha scritto:Ad ogni modo anche io punto più sulle outtakes di studio: mi interessano, mi affascina il processo realizzativo di canzoni di tale portata storica e di tale impatto culturale, per non parlare della loro qualità in sè.

Purtroppo dalle due canzoni pubblicate finora quello che tu chiami "processo realizzativo" sembra aver già avuto luogo durante le prove che, ahinoi, non sono state messe su nastro. Forse saranno davvero poche le track in cui si potrà assistere a qualche modifica in corso d'opera...ascoltare una versione al netto delle sovraincisioni simile a quella su disco è meno affascinante che assitere ad una versione naked o con arrangiamento totalmente diverso di un demo, diciamolo pure!

Cristiano ha scritto:E se fosse un remix ottimo? Alla faccia di tutti

Non ci vuole molto per azzeccare il successo, alla fine. Se escludiamo il range dinamico del remix che va sempre giudicato con strumenti di un certo livello, la questione principale è fare un bilanciamento stereo quanto più moderno possibile, ed evitare di far storcere ancora il naso alle nuove leve. Ascoltando 'With a little help...' in radio, si è visto come la batteria (sebbene sempre deboluccia, ma credo che non si possa fare di meglio giacchè registrata in modo primitivo) sia al centro, e i cori su entrambi i canali stereo; il piano a sinistra; la voce centrale (credo lo fosse anche nella versione '67, non ricordo). Ecco, se questo si ripete anche per le altre tracce, ovvero, se Gilles è stato in grado di superare anche eventuali problemi tecnici che - vado ad intuito, non avendo approfondito - hanno fatto sì che anche i remix stereo degli anni '80 di Help! e Rubber Soul avessero ancora bilanciamenti 'old school', allora la missione è compiuta. E ripeto, oggi estrarre ogni singola traccia da un mare magnum mono è possibile. E per fare questo, insomma, non è che ci voglia Nigel Godrich...
"Amo i Beatles, li ho sempre amati e li amerò per sempre."
Avatar utente
John Paul
Fab4Admin
Fab4Admin
 
Messaggi: 1229
Iscritto il: mercoledì 30/11/2005 22:23:29
Località: London

PrecedenteProssimo

Torna a All You Need Is...The Beatles

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron