Voti e commenti agli album di George Harrison.

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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda GreyGoose » giovedì 27/08/2009 11:35:15

Apro e chiudo l'ot:

Cristiano li avevo già letti... forse ti riferisci a quelli dove dicevi che può competere con Memory Almost Full...
Aldilà del fatto che una volta ascoltato il disco è palese che si tratta della solita zuppa "alla Ringo", a partire dal singolo... quindi non avrei avuto bisogno di leggere. Non sono in topic, quindi in questa sede dirò solo che la carriera di Ringo non è paragonabile a quella degli altri 3 perchè Ringo NON E' un autore: pochissime in 50 anni le canzoni che portano solo la sua firma, i suoi album di maggior successo e qualità sono fatti di canzoni prestate quindi non sue ("Ringo" è un disco carino, ma quanta di quella roba l'ha scritta lui?) , i suoi album più dignitosi portano la firma di 4 o 5 persone per brano, e chissà se poi le idee di partenza sono davvero le sue. Aldilà della bontà o mediocrità dei suoi prodotti non esiste confrontabilità col prodotto di un autore vero di mestiere dato che Ringo è autore-prestanome per contingenza, semplicemente perchè si è ritrovato componente del gruppo più fortunato e popolare della storia. Preferisco Pipes of Peace al miglior album di Ringo, almeno quella robaccia E' di Paul McCartney, sul disco c'è la sua faccia, nell'album le sue canzoni.
Detto ciò Ringo nei Beatles è elemento imprescindibile, batterista funzionale al gruppo, collante umano necessario a tenere uniti gli ego debordanti dei 3, ed è il Beatle con cui uscirei la sera per locali se dovessi scegliere tra i 4.

Come autore è un bluff, poco più che un figurante per vendere album ai fan dei beatles, album che viceversa nessuno comprerebbe... ci sono migliaia, milioni di gruppetti di provincia che sfornano inediti più interessanti dei suoi, quando li scrive lui, per non parlare del sottobosco discografico dell'indie. Non lo biasimo, aveva la possibilità di mangiarci anche lui e l'ha fatto, anche io l'avrei fatto al posto suo... ma non credo metterò mai piede in "Ringo's Garden", dato che quello che avevo da dire l'ho detto.
Non volevo parlare del Ringo-autore in origine, era semplicemente l'archetipo della vacuità col "sound dei Beatles" che alcuni preferiscono a cose più di sostanza. Tutti i gusti sono gusti e ognuno è libero di scegliere cosa ascoltare, perchè e quando. Ma non paragoniamo il Barolo al Tavernello, perchè sono due cose diverse!

Chiudo definitivamente l'interessante anzichenò o.t. e attendo commenti sugli album di Harrison.

PS: a proposito di Harrison, visto che sono sempre poco informato su certe note biografiche, qualcuno mi sa spiegare perchè esiste una registrazione di George di It don't come easy, che mi pare sia una delle rarissime canzoni che porta la sola firma di Ringo?? In che occasione fu registrata ?
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda maccamania » giovedì 27/08/2009 13:41:47

E' una collaborazione George-Ringo, e George è il produttore e suona nel brano.
...anyway you'll never know the many ways I've tried...

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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda ALBIX73 » giovedì 27/08/2009 14:46:05

George e' umanamente il mio Beatle preferito, inutile negare pero' che la sua carriera solista sia stata discordante e a tratti un po' vacua... darei pero' un bel 7 ad almeno 4 suoi dischi, da 33 and one third del 1976 a cloud nine, eccetto Gone Troppo... Anche se non tutti album di enorme successo, hanno tutti una ottima qualita' globale e una buona ispirazione compositiva. Apprezzo molto tra questi Somewhere in England, che ha come minimo un gioiello come Life Itself e altre perle tra il pop e il blues-swing. Cloud Nine e' una perla pop, orecchiabile senza cadere nello zuccheroso: gli album della seconda meta' dei 70' sono mediamente buoni, pur se "George Harrison" e' fin troppo morbido nelle sonorita'...
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda GreyGoose » giovedì 27/08/2009 15:35:55

In pratica ALBIX73 saresti più o meno daccordo coi miei voti salvo Somewhere a cui tu daresti addirittura 7... Non ti pare un voto esagerato? specie se paragonato a un voto simile dato a Cloud 9? anzi mi sembra di capire che sia uno dei tuoi preferiti...
Quali sono secondo te i brani di valore di quel disco? considerando che Baltimore Oriole e Hong Kong Blues non sono neanche sue?
Io oltre alle già citate salverei giusto Unconsciousness Rules, non certo particolarmente brillante per originalità comunque.
Dovrei provare la tracklist originale, ovvero:

Hong Kong Blues
Writings on the Wall
Flying Hour
Lay His Head
Unconsciousness Rules
Sat Singing
Life Itself
Tears of the World
Baltimore Oriole
Save the World

Ma non sarei sicuro di arrivare alla sufficienza. Mestiere per mestiere preferisco 33, lo trovo un po' meno anonimo.
Perchè non ti cimenti anche tu in voti e commenti?
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda ALBIX73 » giovedì 27/08/2009 15:48:45

appena ho tempo daro' voti un po piu' circostanziati, che Cloud 9 sia superiore a Somewhere... lo riconosco anch'io...
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda Cristiano » giovedì 27/08/2009 20:58:31

GreyGoose ha scritto:non credo metterò mai piede in "Ringo's Garden"


"Meno male, almeno lì !"

Circa l' ot su Ringo, ti diro' che seguito anche a preferire "Ringo Rama" a "Driving Rain" di Paul , naturalmente per motivi che nulla hanno a che fare con i tuoi.
Che non sia un autore non ha MAI rappresentato un problema per me: diversi suoi dischi mi piacciono punto. Ieri sera mi sono riascoltato Rotogravure, per esempio, e mi piace come un tempo.

Circa LITMW: il tuo e molti altri giudizi su quest'album scontano un peccatuccio d 'origine: il paragone col triplo del 1970.

Semmai è il caso di ricordare che ATMP è figlio degli anni Sessanta e della vena creativa che George aveva sviluppato durante la sua permanenza nel gruppo.
E' un caso a parte, e tu che assegni grande importanza al fatto che certo materiale sia costituito da "scarti" e "riciclaggi" di periodi o di sessions precedenti dovresti tenerne conto.

Se All Things Must Pass è il disco in cui Harrison emerge come solista sfruttando pero' una pila di (grandi) canzoni scritte negli anni precedenti, LITMW è quello in cui inizia il suo percorso di autore negli anni Settanta, il primo con canzoni COMPLETAMENTE NUOVE.

Il disco ha un sound che è l'opposto del wall of sound di Spector, con arrangiamenti semplici e prevalentemente acustici, a-la-Dylan come nel caso di Give Me Love, con un ristretto gruppo di musicisti in studio con lui..i vari Jim, Klaus, Gary eccetera.

Lo trovo di alto livello, forse l'ultima sua opera concepita per arrivare al numero uno delle classifiche mondiali dopo il doppio colpaccio ATMP+Bangla Desh.
Album come 33 e 1/3 e GH sono pregevolissimi ma presentano un profilo più basso, più da artigiano che lavora per proprio conto e per il proprio divertimento che da superstar del pop quale Harrison si ritrovava ad essere nel 1973.

Ci sono pezzi folkeggiani come Give Me Love, poppeggianti come Don't Let me Wait, rockeggianti-filosofeggianti come la title track e alcune belle ballate impreziosite dalla slide e dall'impareggiabile lavoro al pianoforte di Nicky Hopkins.

C'è anche una delle sue più belle e misconosciute canzoni d'amore: "That is All" (cercati la versione che ne ha fatto Harry Nilsson), e potrei continuare ancora ma un'idea credo di averla data.

Il problema, ora come allora, è che lo si ascolta come l'obbligatorio sequel di ATMP, cosa che non è mai stato, anzi.


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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda GreyGoose » venerdì 28/08/2009 17:53:53

"hai visto? avete un'oasi felice... però c'è sempre Harrybudini..."

Mmm no cristiano su LITMW non parto affatto prevenuto, ti ho spiegato i motivi del mio voto un po' bassino rispetto alla critica che lo vuole l'album migliore dopo ATMP, e sono motivi di carattere strettamente musicale. Molti dei brani che hai citato ad esempio li avevo già citati io e li reputo punti forti, su questo siamo daccordo. Non mi piacciono compositivamente parlando (e quindi a prescindere) certe ballate troppo lagnose, laddove la "lagna" (un po' come la "melassa" di McCartney) è insita nella scrittura, oltre che nell'interpretazione. GH del 1979 ha picchi inferiori ma alle mie orecchie suona più fresco e omogeneo, e quindi prende un quarto di punto in più, per fare un esempio.

Se rileggi il mio commento su ATMP sottolineo già che si tratta di ripescaggi di brani non scartati ma "estromessi", il che è ben diverso (già sapevo infatti che mi si sarebbe sollevata questa obiezione). McCartney aveva la possibilità di pubblicare su un disco dei Beatles anche 5 o 6 brani (o molti di più in White Album). Ad Harrison era concesso uno spazio molto ristretto di 2 brani (4 nel White perchè era doppio). Uno scarto di Paul non è quindi esattamente uguale ad uno scarto di George laddove Paul poteva scegliere di mettere effettivamente il meglio nel disco, George no. Per Get Back Harrison aveva pronte almeno 4 o 5 canzoni alternative sicuramente più interessanti di quel che è finito sul disco, penso per una logica di gruppo che sappiamo essere tutt'altro che democratica.
Tendenza che si sovverte in parte solo nell'ultimo Abbey Road, dopo l'incazzatura di George che hai altrove ricordato e dove, tra i vari ripescaggi, era necessario pescare il meglio dato che i pezzi di punta non è che fossero poi tanti... E comunque sempre 2 tracce su 17 saranno, non di più. Il discorso quindi è per me ben diverso.

Quanto al paragone disco di ringo - disco di paul... tu metti a confronto semplicemente la gradevolezza alle tue orecchie dei due prodotti, senza considerare spessore artistico ecc. ecc. io facevo un discorso molto diverso, ma mi pare ci siamo capiti, l'importante è non paragonare gli artisti partendo dal paragone dei dischi, perchè per i motivi suddetti il giudizio è molto falsato da circostanze diverse. Anche io a gusto preferisco il caffè miscela Robusta (ottenuto dai peggiori scarti mischiati assieme) piuttosto che il blasonato Arabica... però sono consapevole di quel che bevo...
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda HarryBudiniFan » venerdì 28/08/2009 18:05:44

Cristiano ha scritto:
GreyGoose ha scritto:Che non sia un autore non ha MAI rappresentato un problema per me: diversi suoi dischi mi piacciono punto. Ieri sera mi sono riascoltato Rotogravure, per esempio, e mi piace come un tempo.


il fatto che non sia un autore, a livello astratto, non è un problema per nessuno:

il problema è quando si passa all'ascolto.

o in altre parole, non è un autore in quanto non scrive niente di chè - non l'opposto ("non è un autore, e quindi - per mera conseguenza logica - non può pubblicare niente di decente").

non è quello il suo talento, nè lo era ai tempi dei beatles, e risulta evidente - per quel che mi concerne - all'ascolto dei brani usualmente poco interessanti (eufemismo) che produce.

pubblica album perchè è ringo, e può farlo (e non ha altro da fare), non perchè il songwriting lo appassioni o abbia qualcosa di buono da farci ascoltare.
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda lucyinthesky63 » venerdì 28/08/2009 20:15:52

HarryBudini ha scritto:
il fatto che non sia un autore, a livello astratto, non è un problema per nessuno:

il problema è quando si passa all'ascolto.

o in altre parole, non è un autore in quanto non scrive niente di chè - non l'opposto ("non è un autore, e quindi - per mera conseguenza logica - non può pubblicare niente di decente").

non è quello il suo talento, nè lo era ai tempi dei beatles, e risulta evidente - per quel che mi concerne - all'ascolto dei brani usualmente poco interessanti (eufemismo) che produce.

pubblica album perchè è ringo, e può farlo (e non ha altro da fare), non perchè il songwriting lo appassioni o abbia qualcosa di buono da farci ascoltare.

Aggiungo che non è un grnchè nemmeno come interprete non avendo una vocalità particolarmente interessante e che quindi, sì, diciamo che "sfrutta" la fama che si è conquistato essendo uno dei Beatles e la simpatia innata che suscita in tutti!
Un altro come lui che non avesse fatto parte del gruppo archetipicamente "più famoso di ogni tempo" avrebbe finito col fare il session-man, allo scioglimento della band di appartenenza.
Però se vogliamo parlare di Ringo sarebbe bene farlo nel luogo appropriato e non usurpando la sezione dedicata a George
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda Ybgir Ronaele » giovedì 03/09/2009 19:37:41

GreyGoose ha scritto:The Traveling Wilburys Collection 6,5
I due album a firma del supergruppo, il primo meglio del secondo, non considerabili secondo me come dischi di Harrison, ma semplici collaborazioni. I brani a sua firma sono comunque gradevoli, anche se proprio Handle with care mi sa che doveva essere b side di qualcosa di suo in origine.


Più precisamente Handle With Care, la canzone che ha dato il La a tutto il progetto dei Traveling Wilburys, era stata pensata ed inizialmente registrata appositamente come lato B del singolo This Is Love.
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda Lovelyrita » giovedì 01/10/2009 10:34:45

Ho ascoltato "Extra Texture" per la prima volta.Quasi tutti i brani utilizzano il piano, suonato a volte dal buon vecchio Leon Russel,
a volte da David Foster, che non conoscevo.

Presente anche Klauss Voorman(!). Nell'insieme non lo definirei il disco scialbo come qualcuno ha detto, il piano lo rende rilassante e godibile;
la voce di George è ancora "lamentosa" come la definisco talvolta, ma nel complesso gli darei un 6,5!!!! :)
Invece Clod Nine, di pochi anni dopo, lo vede risorgere con più grinta!!! anche la voce migliora!!!Voto: 8!!! :P
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda HarryBudiniFan » giovedì 01/10/2009 10:38:59

beh, di pochi anni dopo. direi di 12 anni dopo.
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda Lovelyrita » giovedì 01/10/2009 14:57:48

...appunto. La voce ha avuto tutto il tempo di maturare!!!!!

:lol:
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Re:

Messaggioda HarryBudiniFan » sabato 06/03/2010 14:09:58

georgie's albums ranked - march 2010 edition:

wonderwall 8
electronic sounds 0
all things must pass 8
the concert for bangladesh s.v.
living in the material world 6-
dark horse 6
extra texture 5,5
33 & 1/2 5
george harrison 6,5
somewhere in england 4
gone troppo 4
cloud nine 7,5
traveling wilburys vol. 1 6
best of dark horse 7
traveling wilburys vol. 3 5
live in japan s.v.
brainwashed 7,5


guido ha scritto:
FrankZuppa ha scritto:Wonderwall Music voto 4,5
Come sottofondo per fotogrammi in movimento sembra ok, come ascolto di per sè c'è di meglio. Perlomeno s'è sfogato con la musica indiana. Così non ne è entrata due anni dopo su All Things Must Pass.
Electronic Sounds voto 1
"Musica elettronica per incompetenti". Sibili, pernacchiette, rutti.
Anche mio cugino di due anni è in grado di farlo. E senza mellotron.
All Things Must Pass voto 8
In lizza come miglior solista beatlesiano. Nonostante Run Of The Mill sia rovinata da Spector.
The Concert For Bangladesh voto 4
Che m'importa di sentire Dylan starnazzare e 800 minuti di musica indiana? In compenso, Awaiting On You All migliora dal vivo.
Living In The Material World voto 5
L'album delle ballate pianistiche tetre, depresse e predicatorie. Da non perdere. Brani da ricordare: Give Me Love, Try Some Buy Some, The Light That Has Lighted The World, in cui apparentemente si riferisce a chi lo critica personalmente con questa descrizione " So hateful of anyone that is happy or 'free' ". Solo che non è mai apparso infelice quanto in questo album. La title-track ha un'interessante giustapposizione musicale occidentale-orientale.
Dark Horse 5,5
L'album frammentario rauco post-separazione. Qualche brano valido circondato da irritanti jingle hare krishna e la peggiore cover di Bye Bye Love mai fatta. A me piace la voce rauca nella title-track. Di certo migliore di molte sue interpretazione con la "voce pulita".
Extra Texture 4,5
L'album fangoso. Una marea di brani sbiaditi, vischiosi e senza nerbo, ad eccezione del singolo You, originariamente scritto per Ronnie Spector, e in cui Harrison sembra si stia uccidendo la faringe per arrivare alle note più alte. Un'altra ballata pianisitica da suicidio in stile LITMW è in realtà uno de brani migliori, The Answer's At The End, con una bella parte di piano di David Foster. Chiunque sia.
Thirty Three & 1/3 voto 4,5
La sensazione generale dell'album è piuttosto solare. Inizia con - finalmente - un brano di una certa forza, guarnita di basso-spaccatutto, Woman Don't You Cry For Me. Il resto è una poltiglia di musichetta incosistente. Ma solare! C'è anche Crackerbox Palace.
George Harrison voto 5,5
Album idilliaco. E i brani hanno pure una certa consistenza. Uno dei suoi pochi album che potrei consigliare. Solo che non mi piace un granchè.
Alcuni suoni su Love Comes To Everyone sono ripugnanti.
Somewhere In England voto 4
Musichetta vacua e senza mordente alla 33 & 1/3. Si salvano All Those Years Ago e Life Itself. Teardrops sembra quasi un clone di This Song.
Gone Troppo voto 4
E insiste! Per la title-track lo si sarebbe dovuto picchiare a sangue.
Si salvano Wake Up My Love e That's The Way It Goes.
Cloud Nine voto 7
L'album del ritorno. Tutto godibile, nonostante qualche eccesso di produzione eighties.
Traveling Wilburys Volume One voto 5,5
L'album dei cinque minchioni che se la spassano.
Best Of Dark Horse – 1976-1989 voto 6
Contiene buona parte delle canzoni fondamentali, e alcuni buoni inediti come Cheer Down e Cocakamamie Business.
Traveling Wilburys Volume Three voto 4,5
Difficile ripetere la spontaneità del primo.
Live In Japan voto 5
Sono stato generoso. Non mi piacciono gli album dal vivo.
Brainwashed voto 5
L'album della commozione. Tanto che gli ho dato mezzo voto in più

(come tutti).


Edit:

in seguito al riascolto tolto un punto a
All Things Must Pass, voto 7-
Disco che in definitiva mi sta sempre più antipatico, ha una valanga di canzoni che per quanto carine suonano tutte uguali, molto carine quanto dolciastre e appiccicose e tanto, troppo radiose, e hanno testi sdolcinati che non vanno da nessuna parte, e quando si decide a scrivere qualcosa di diverso tende verso la predica, cosa che comunque non raggiunge le perverse vette di Living In The Disgusting World.
E gli arrangiamenti di Spector continuano ad appesantire e rovinare almeno un paio di canzoni. E Isn't It A Pity è un po' uno strazio, "diciamocelo". E la title-track mi provoca convulsioni, voltastomaco e forfora.
Tutto qui.
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Re: Voti e commenti agli album di George Harrison.

Messaggioda GreyGoose » venerdì 04/06/2010 23:31:26

HarryBudini ha scritto:georgie's albums ranked - march 2010 edition:

wonderwall 8

brainwashed 7,5


vedo che dopo un anno mi dai ragione....
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