Salve a tutti,
qui di sotto trovate
l’elenco dei singoli inglesi Parlophone/Apple dei Beatles. Ho ritenuto
opportuno strutturare questo lavoro inserendo titolo, data di pubblicazione, la
posizione più alta in classifica e un breve commento.
Mi scuso in anticipo per
eventuali inesattezze o imprecisioni.
Grazie
Jpgr
Premessa
La carriera del gruppo
si può sicuramente dividere in due tronconi. Il primo che va dal 62 al 64 è
caratterizzato da una produzione musicale semplice ma efficace con gran parte
dei testi che riprendono, sotto diverse varianti, il tema dell’amore
adolescenziale. I Beatles sono anche soggetti ad una pressione inaudita sia per
quanto riguarda le uscite discografiche sia per le attività concertistiche.
Il secondo periodo che
va dal 65 al 70, vede i ragazzi ritirarsi progressivamente definitivamente
dalle scene. Da entertainers diventano artisti di studio, la musica a partire
da questo momento sarà concepita come forma d’arte, si sperimenteranno nuove
sonorità ma soprattutto si introdurranno tematiche che non avranno più a che
fare con l’adolescenza.
Love me do – Ps I
love You
Data: 5 Ottobre 1962
Posizione in classifica
(UK Chart): 17
Singolo d’esordio in cui
George Martin si è avvalso di un session-man esterno tale Andy White (11 sett
1962).
Le pubblicazioni
ufficiali sia del singolo (copie stampate dopo il 1963) che dell’album
contengono le versioni di Andy White.
La versione con Ringo
del 4 settembre è presente su Past Masters vol.1
Love me do:
Scritta da Paul con una
collaborazione di John sul middle eight. La prima stesura risale alla fine
degli anni 50. Definita dallo stesso Paul, qualche anno più tardi, la loro più
grande canzone filosofica.
Ps I love you:
Composta prevalentemente
da Paul con un testo altrettanto semplice ma efficace.
Please Please me –
Ask me Why
Data:11 Gennaio 1963
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 2
Il primo singolo di
successo del gruppo.
Please Please Me:
Canzone esplosiva di
John ispirata sulla falsariga di una canzone di Roy Orbinson. Nel testo
energico già si intravedono i famosi giochi di parole (please!!) che saranno
utilizzati in maniera molto arguta durante la carriera del gruppo. Superba
performance di Ringo alla batteria (schiaffo a George Martin!!).
Ask me why:
Canzone scritta da
entrambi che ha fatto parte del famoso provino di fronte a Martin per la Emi
del 1962.
From me to you –
Thank you girl
Data:11 Aprile 1963
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (7 settimane)
Il primo grande hit.
From me to you:
Composizione fresca e
solare composta durante il tour con Helen Shapiro. Frutto della collaborazione
di entrambi gli autori, il titolo si rifà ad una rubrica di lettere del New
Musical express.
Thank you girl:
Inizialmente intitolata
Thank you Little Girl. Il testo, nella
sua semplicità, vuole essere un ringraziamento del gruppo a tutte le ragazzine.
She Loves you – I’ll
get you
Data:23 Agosto 1963
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (6 settimane)
E’ il primo 45 giri a vendere
più di un milione di copie.
She Loves you:
Canzone che evoca
sicuramente l’inizio della Beatlemania. Oltre agli yeh del coro diventati un
marchio di fabbrica beatlesiano l’altra novità ,introdotta da un’idea di Paul,
è senza dubbio il testo scritto in terza persona.
I’ll get you:
Composta da entrambi
rimanda direttamente a She Loves you.
I want to Hold your
hand – This Boy
Data: 29 Novembre 1963
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (5 settimane)
E’ il 45 giri della
svolta. Con questo singolo i Beatles sfondano in America, atterrano sul suolo
americano da numeri uno ed è l’inizio di un periodo molto frenetico per il
gruppo.
I want to hold your
hand:
Scritta da John e Paul a
casa di Jane Esher è la prima canzone incisa su un registratore a quattro
piste. Il suono esplosivo e la semplicità del testo farà breccia direttamente
nel cuore degli americani e non soltanto. Da questo momento il mondo intero non
lascerà un attimo di respiro ai ragazzi.
This boy:
Scritta da entrambi ( in
due ore!!!) .La canzone ha una interessante armonia vocale dei tre .
Da notare che il singolo
è stato registrato nella stessa giornata. Prova inconfutabile della versatilità
vocale dei Beatles
Can’t Buy me Love –
You can’t do that
Data: 20 Marzo 1964
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (4 settimane)
Can’t Buy me love:
E’ diventata uno dei
classici di Paul e non a caso è stata riproposta con grande successo nei suoi
ultimi tour. Su suggerimento di George Martin la canzone inizia direttamente
con il ritornello. E’ inoltre legata alla scena più divertente del film A Hard
day’s Night.
You can’t do that:
Testo di John che avrà
un seguito più pesante con Run For Your life
A Hard day’s night –
Things We Said Today
Data: 10 Luglio 1964
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (3 settimane)
A Hard Day’s Night:
E’ la title track
dell’omonimo film e il titolo è tratto da uno strafalcione di Ringo. La
canzone, aperta da uno straordinario accordo di chitarra, descrive con una
certa ironia il ritorno a casa dopo una massacrante giornata di lavoro.
Things we said today:
Canzone di Paul molto
dolce e dedicata a Jane Asher. Anche Thing we said today è stata riproposta
durante il tour 89/90.
I feel fine – She’s a
woman
Data: 27 Novembre 1964
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (5 settimane)
I feel Fine:
John si è sempre vantato
di aver introdotto il primo feedback usato su un disco, al contrario della casa
discografica che aveva diffuso la notizia di un improbabile incidente
elettronico.
She’s a Woman:
Accattivante canzone di
Paul interpretata in stile blues.
Ticket to ride – Yes
it is
Data: 9 Aprile 1965
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (3 settimane)
Ticket to ride:
Inclusa nel film help,
scritta da John è legata alla memorabile scena sulla neve del film Help.
Yes it is:
Canzone di John
strutturata sulla falsa riga di This Boy
Help – I’m down
Data: 23 Luglio 1965
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (3 settimane)
Help:
Uno dei grandi classici
di John. Definito da lui stesso uno dei suoi pezzi migliori e più autentici.
Questo brano segna senza dubbio la maturità artistica raggiunta da Lennon.
I’m down:
Paul si è sempre vantato
di saper cantare come Little Richard e qui ne dà ampia dimostrazione.
Day Tripper- We can
work it out
Data: 3 Dicembre 1965
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (5 settimane)
45 giri pubblicato in
contemporanea con l’album Rubber Soul e avente il doppio lato A.
Day tripper:
Aperta con un
accattivante riff di chitarra, è la prima canzone in cui si fa riferimento in
maniera non troppo velata all’LSD.
We can work it out:
Composta da Paul con una
proficua collaborazione di John e George per l’intermezzo walzeristico. Il
testo è legato alle vicende personali dell’autore.
Paperback writer-
Rain
Data: 10 Giugno 1966
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (2 settimane)
Paperback Writer:
Sulla falsariga di P.S.
I love you, il testo trae spunto da un’idea di Paul (con contributi di John su
alcuni versi) di scrivere a un editore per cercare di diventare uno scrittore
di “libri tascabili. Probabile riferimento a Lennon scrittore.
Rain:
In questo brano si deve
l’introduzione dei nastri utilizzati al contrario. I versi evocano ancora
sensazioni legati all’esperienza con l’acido. Una delle migliori performance di
Ringo alla batteria.
Eleanor Rigby –
Yellow subamrine
Data: 5 Agosto 1966
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (4 settimane)
Eleanor Rigby:
E’ una delle canzoni più
enigmatiche, in cui il tema narrato è la solitudine rivisitata in chiave
surreale. E’ la prima canzone in cui i Beatles non suonano affatto e gli
arrangiamenti curati da George Martin giocano un ruolo fondamentale.
Yellow submarine:
E’ il brano più famoso
del 33 giri Revolver (ma centra poco con i capolavori inseriti!!), il brano ha
ispirato il lungometraggio a cartone animati di qualche anno dopo. E’ la prima
canzone di un singolo cantata da Ringo.
Strawberry Fields-
Penny Lane
Data: 17 Febbraio 1967
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): “2”
E’ incredibile come il
miglior singolo (sia come testo che come arrangiamenti) non abbia mai raggiunto
il primo posto.
Penny Lane:
E’ stata scritta da Paul
quando era in programma un film sull’infanzia dei Beatles. Oltre ad essere un
distretto di Liverpool identifica un capolinea degli autobus. Paul descrive la
vita di P.L. con una vena poetica e surreale.
Strawberry Fields:
E’ forse la miglior
composizione di Lennon, ispirata ad un luogo reale dove John usava andare a
giocare da ragazzino. Il testo splendido, può essere visto come una sorta di
ponte tra il reale e l’esperienza con l’acido.
All you need is love
– Baby you’re a rich man
Data: 7 Luglio 1967
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (3 settimane)
All you need is love:
Un’altra grande
composizione di John. Scritta su commissione e programmata per la prima volta
durante la prima trasmissione in mondovisione “Our World”. Stupisce la
semplicità e l’efficacia del testo.
Baby you’re a rich man:
Nata dalla fusione di
due brani di John e Paul, il testo fa riferimento probabilmente alla nuova
condizione (spirituale?) dei Beatles. Alcuni l’hanno vista come riferimento al
manager Brian.
Hello Goodbye – I’m
the walrus
Data: 24 Novembre 1967
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (7 settimane)
E’ il singolo dove si
evidenzia maggiormente due diversi modi di scrivere .
Testo semplice, efficace
e ottimi arrangiamenti per Paul (Hello Goobye)
Testo surreale e difficilmente
interpretabile per John. (I’m the walrus).
Lady Madonna – The Inner Light
Data: 15 Marzo 1968
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (2 settimane)
Lady Madonna:
Rock vigoroso in cui
Paul dichiara “apertamente” di aver voluto riferirsi nel testo al alle donne
della classe operaia.
The Inner light:
Il primo brano di George
ad apparire su singolo i cui versi traggono ispirazione da un libro regalatogli
dal docente di sanscrito all’Università di Cambridge Juan Mascarò (vedere riproduzione
della lettera su I ME MINE).La base è stata registrata da George a Bombay con
musicisti indiani.
Hey Jude – Revolution
Data: 30 Agosto 1968
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (2 settimane)
Hey Jude:
E’ il primo disco
targato Apple e il singolo più lungo della discografia dei Beatles .Testo
inizialmente ispirato alla situazione famigliare del figlio di Lennon, Julian.
Paul ricorderà sempre con molta commozione il suggerimento dato da John su un
famoso verso del brano.
Revolution:
Il primo brano politico
dei Beatles che anticipa i futuri comportamenti del suo autore. Versione molto
più hard di quella inserita nel White album.
Get Back - Don’t let
me down
Data: 11 Aprile 1969
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (6 settimane)
Get Back:
Inizialmente concepita
come canzone politica ispirata alle misure prese dall’Inghilterra contro
l’immigrazione dall’Asia, il testo poi completamente variato è strutturato su
due episodi con personaggi inventati e versi enigmatici. Get back doveva essere
il titolo del progetto per il ritorno alle radici musicali del gruppo. La
versione inserita nel 33 giri Let it be è monca degli ultimi versi ma
arricchita da una divertente parodia iniziale di John e dalla famosa battuta
finale che sancisce il definitivo commiato del gruppo.
Don’t let me down:
Canzone dedicata a Yoko
in cui l’autore mostra tutta la sua fragilità in amore. Il testo, una vera e
propria implorazione, si rivelerà una più riuscite di quel progetto.
The Ballad of John and
Yoko- Old Brown shoe
Data: 30 Maggio 1969
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 1 (3 settimane)
The Ballad Of John and
Yoko:
Una delle migliori
canzoni di Lennon, incisa con il solo Paul. Un regalo di matrimonio per tutti i
fans.
Old Brown Shoe:
Canzone d’amore
particolare di George, basata sul gioco delle contrapposizioni
Something – Come
Together
Data: 31 Ottobre 1969
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 4
Something:
Il primo lato “A” di
George. Nulla da dire sulla bellezza della canzone, basta solamente il commento
di the “Voice” e le 150 versioni registrate.
Come together:
Ottimo pezzo rock
scritto da John e somigliante per alcuni versi a You can’t catch me, in cui è
facile vederci anche allusioni sessuali. In realtà la canzone è stata scritta
al fine di creare uno slogan a sostegno della campagna elettorale di T.Leary.
Let it be – You my
name (look up the number)
Data: 6 Marzo 1970
Posizione più alta in
classifica (UK Chart): 2
Let it be:
Una delle più famose canzoni
di Paul e dei Beatles che dà il titolo dato all’ultimo album cronologico.
L’autore trova l’ispirazione da un sogno sulla madre e con una certa poeticità
cerca di renderlo pubblico. La versione del 45 giri è differente rispetto alla
versione dell’album per quanto riguarda l’assolo centrale. Entrambi, però,
derivano dalla stessa base.
You know my name:
La canzone preferita dei
Beatles da parte di Paul Mc Cartney!!!.Composizione stravagante e divertente,
incentrata sulla continua ripetizione del titolo, e provata svariate volte sin
dal 67. La canzone doveva far parte dell’inedito 45 giri della Plastic Ono Band
con lato A What’s the new Mary Jane.
===
Jpgr